City Medical Centre · clinica chirurgica multispecialisticaTutti i giorni 10:00–18:00

PRP o terapia SVF per l’artrosi del ginocchio: i due metodi a confronto

PRP e SVF sono due trattamenti infiltrativi per l’artrosi del ginocchio che utilizzano materiale del proprio corpo: plasma ricco di piastrine ricavato dal sangue e una frazione cellulare ottenuta da un piccolo campione di tessuto adiposo. Questa guida confronta come vengono preparati ed eseguiti, a quale stadio dell’artrosi si adattano di solito, cosa aspettarsi nei mesi successivi e dove le evidenze scientifiche hanno ancora dei limiti.

Redazione di City Medical CentreAggiornato 7 min di lettura

PRP o SVF: la risposta breve

Entrambi i trattamenti sono infiltrazioni nel ginocchio sotto guida ecografica ed entrambi utilizzano solo tessuti del paziente stesso, quindi non si impiega materiale da donatore né sintetico. La differenza sta in che cosa viene iniettato e in come viene ottenuto.

Quale metodo sia indicato dipende soprattutto dallo stadio dell’artrosi. Lo decide un medico dopo la visita e la valutazione delle radiografie o della risonanza magnetica.

Che cosa sono davvero PRP e SVF

PRP: piastrine concentrate dal proprio sangue

Si preleva sangue da una vena, come per un normale esame, e lo si centrifuga. Si raccoglie lo strato di plasma ricco di piastrine. Le piastrine contengono fattori di crescita, proteine coinvolte nella guarigione, e lo scopo dell’infiltrazione è calmare l’infiammazione dell’articolazione e creare condizioni migliori per la riparazione dei tessuti.

SVF: una frazione cellulare dal tessuto adiposo

In anestesia locale si preleva una piccola quantità di grasso attraverso una puntura sull’addome o sulla parte interna della coscia; non servono punti di sutura. Il campione viene trattato in centrifuga per isolare la frazione vascolare stromale, una miscela di cellule che partecipano alla riparazione dei tessuti. Viene poi mescolata con plasma ricco di piastrine e iniettata nel ginocchio.

La SVF viene talvolta chiamata terapia con cellule staminali, ma non è un prodotto cellulare coltivato in laboratorio. Si prepara dai tessuti del paziente e l’intera procedura si svolge in un solo giorno.

PRP e SVF a colpo d’occhio

AspettoPRPSVF con PRP
Materiale di partenzaIl proprio sangueIl proprio tessuto adiposo e plasma dal proprio sangue
Come si ottienePrelievo di sangue venosoPrelievo di sangue e piccolo campione di grasso tramite puntura in anestesia locale
Stadio abitualeArtrosi lieveArtrosi iniziale e moderata
Obiettivo principaleCalmare infiammazione e dolore, favorire la riparazione dei tessutiRidurre dolore e attrito nell’articolazione, aiutare a rallentare l’usura della cartilagine
Numero di infiltrazioniAnche un ciclo; lo stabilisce il medicoLo stabilisce il medico dopo aver valutato gli esami
Durata dell’effettoSpesso da alcuni mesi a circa un annoPuò durare di più; varia da persona a persona

Come si svolge la procedura

  1. Visita e valutazione degli esami: il medico visita il ginocchio ed esamina radiografie, risonanza o ecografia. Chi ha già degli esami può inviarli in anticipo.
  2. Prelievo di sangue: si preleva una piccola quantità di sangue da una vena per preparare il plasma. Il medico indica prima quali analisi servono.
  3. Prelievo di tessuto adiposo, solo per la SVF: si preleva una piccola quantità di grasso tramite puntura in anestesia locale.
  4. Preparazione: il materiale viene centrifugato; per la SVF la frazione cellulare viene isolata e mescolata con il plasma.
  5. Infiltrazione: il materiale preparato viene iniettato nel ginocchio sotto guida ecografica, che aiuta a posizionarlo con precisione.
  6. Controlli: niente stampelle e niente ricovero. Il medico resta in contatto e segue la risposta del ginocchio.

Il solo PRP richiede meno tempo, perché non serve il prelievo di grasso. Anche la SVF con PRP si completa in un’unica giornata.

Quale metodo per quale stadio della gonartrosi

I medici descrivono l’artrosi del ginocchio, o gonartrosi, per stadi, di solito in base alla radiografia: quanto si è ridotta la rima articolare, se sono presenti osteofiti e come sono cambiate le superfici articolari. Nella scelta tra PRP e SVF lo stadio conta più di ogni altra cosa.

Prima si inizia il trattamento, maggiori sono le probabilità di un effetto duraturo. Maggiori informazioni sulle opzioni si trovano nella nostra pagina sul trattamento dell’artrosi.

Cosa aspettarsi e cosa dicono gli studi

I cambiamenti arrivano gradualmente, non subito dopo l’infiltrazione. I controlli si programmano di solito a circa uno, tre e sei mesi:

Dopo il PRP l’effetto dura spesso da alcuni mesi a circa un anno; dopo la SVF può durare di più. La durata dipende dallo stadio, dal peso corporeo, dal livello di attività e da fattori individuali, per cui nessuno può promettere un risultato fisso.

È importante essere realisti sulla ricerca. Le società ortopediche segnalano un numero crescente di studi a favore del PRP nell’artrosi del ginocchio lieve e moderata, ma i risultati variano tra pazienti e tra metodi di preparazione. Le revisioni sulla SVF descrivono miglioramenti del dolore e della funzione, ma si basano su pochi studi molto diversi tra loro, e i prodotti cellulari devono ancora essere standardizzati. La ricerca prosegue.

Nessuno dei due metodi fa ricrescere la cartilagine perduta. L’obiettivo è ridurre il dolore, migliorare la funzione e sostenere l’articolazione che si ha ancora.

Controindicazioni e recupero

Chi non dovrebbe sottoporsi alla procedura

Febbre, raffreddore o influenza, oppure un’infiammazione della pelle sopra il ginocchio sono motivi temporanei per rimandare l’infiltrazione. Il medico verifica tutto questo durante la visita.

Recupero

La maggior parte delle persone torna a casa lo stesso giorno e riprende le normali attività quotidiane entro uno o due giorni. I punti di puntura vengono coperti con piccoli cerotti e, dopo la SVF, la zona del prelievo di grasso può restare dolente o presentare un livido per qualche giorno. Come per qualsiasi infiltrazione, sono possibili dolore, gonfiore o lividi temporanei, e le infezioni sono rare.

Il medico fornisce indicazioni personalizzate su carico ed esercizio per le prime settimane. Nel lungo periodo, mantenere un peso sano e praticare con regolarità un’attività che non sovraccarichi le articolazioni, come nuoto, bicicletta o nordic walking, aiuta a far durare il risultato.

Consulenza presso City Medical Centre

City Medical Centre lavora con pazienti internazionali. La prima consulenza è gratuita e si può svolgere online: basta inviare radiografie, risonanza o referti medici, e un medico valuterà lo stadio dell’artrosi del ginocchio e dirà se sono indicati il PRP, la SVF o nessuno dei due. Il costo viene indicato dopo questa valutazione e fissato nel contratto. Un coordinatore personale accompagna il paziente dal primo messaggio fino alla fine del recupero, ed esami e domande si possono inviare tramite WhatsApp. Maggiori informazioni nella pagina sul trattamento dell’artrosi.

Fonti

Domande frequenti

Per l’artrosi del ginocchio è meglio il PRP o la SVF?

Nessuno dei due è migliore per tutti. Il PRP si usa spesso nell’artrosi lieve, mentre la SVF combinata con il PRP si impiega soprattutto negli stadi iniziali e moderati, quando si cerca un effetto più marcato o più duraturo. La scelta dipende dallo stadio, che il medico valuta dalle radiografie o dalla risonanza.

PRP o SVF possono far ricrescere la cartilagine del ginocchio?

No. Non si può contare su nessuno dei due trattamenti per far ricrescere la cartilagine perduta. L’obiettivo è ridurre dolore e infiammazione, migliorare la funzione e sostenere i tessuti dell’articolazione. La ricerca prosegue e il risultato varia da persona a persona.

Dopo quanto tempo si nota una differenza?

Molti pazienti notano i primi cambiamenti dopo due o tre settimane. Il dolore di solito si attenua nel primo mese, la mobilità migliora in circa tre mesi e l’effetto completo si sviluppa in circa sei mesi. Nella prima settimana il ginocchio può fare un po’ più male.

La procedura è dolorosa?

Il sangue si preleva da una vena come per un esame di routine, e il campione di grasso per la SVF si ottiene tramite puntura in anestesia locale. L’infiltrazione in sé è breve. Un lieve dolore al ginocchio o una sensibilità nel punto di puntura per qualche giorno è previsto.

PRP o SVF possono aiutare in uno stadio avanzato?

Nello stadio più avanzato, quando la rima articolare è quasi scomparsa, non ci si può aspettare un effetto duraturo dalle infiltrazioni. In questo caso il medico valuterà gli esami e dirà con franchezza se la protesi di ginocchio è l’opzione più realistica.

Nota. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Ogni intervento ha controindicazioni e rischi, e l’opzione adatta si stabilisce solo dopo una visita medica.

Hai una domanda sul tuo caso? Consulenza gratuita

Lascia nome e numero di telefono e un coordinatore ti richiamerà. Puoi anche inviare foto e domande su WhatsApp.

Richiedi di essere richiamato

oppure

Scrivi su WhatsApp

Leggi anche