Artrite del ginocchio: cause, tipi e opzioni di trattamento disponibili oggi
L’artrite del ginocchio è una delle cause più comuni di dolore quando si cammina, si salgono le scale o ci si alza da una sedia. Non è una sola malattia: usura della cartilagine, infiammazione autoimmune, gotta e vecchi traumi possono provocarla. Questa guida spiega cause e tipi, come si arriva alla diagnosi, quali trattamenti si usano e quando rivolgersi subito a un medico.
Artrite del ginocchio: che cos’è e come si cura
Artrite significa infiammazione di un’articolazione. Il ginocchio è colpito più spesso di quasi tutte le altre articolazioni, perché sostiene il peso del corpo a ogni passo e si piega migliaia di volte al giorno. Al suo interno una cartilagine liscia riveste le estremità del femore e della tibia, e una sottile membrana (la sinoviale) produce il liquido che rende il movimento fluido.
Nell’artrite questo sistema si altera. La cartilagine può assottigliarsi e fessurarsi, la sinoviale può infiammarsi e gonfiarsi e l’osso sottostante può cambiare forma. Il risultato sono dolore, rigidità e movimenti ridotti.
Il trattamento dipende dal tipo di artrite e da quanto è avanzata. Di solito unisce più passaggi: esercizio e controllo del peso, sollievo dal dolore, cura della malattia di base e, nei pazienti adatti, infiltrazioni nell’articolazione. L’intervento chirurgico si valuta quando le altre opzioni non bastano più.
Cause e fattori di rischio
L’artrite del ginocchio nasce di solito da una combinazione di fattori più che da una sola causa. I più frequenti sono:
- Età e usura: con gli anni la cartilagine diventa meno resistente;
- Sovrappeso: ogni chilo in più aumenta il carico sul ginocchio quando si cammina e sulle scale;
- Traumi precedenti: lesioni del menisco, dei legamenti e fratture vicino all’articolazione aumentano il rischio anche anni dopo;
- Malattie autoimmuni: nell’artrite reumatoide o psoriasica il sistema immunitario attacca la membrana sinoviale;
- Disturbi del metabolismo: nella gotta si depositano cristalli di acido urico nell’articolazione;
- Infezioni: i batteri possono raggiungere l’articolazione attraverso il sangue o una ferita, e alcune infezioni in altre parti del corpo scatenano un’artrite reattiva;
- Familiarità e asse delle gambe: casi in famiglia, gambe arcuate o a X, lavori o sport ripetitivi e pesanti.
L’artrosi del ginocchio è più frequente nelle donne che negli uomini, soprattutto dopo la menopausa.
I principali tipi di artrite del ginocchio
| Tipo | Che cosa succede | Caratteristiche tipiche |
|---|---|---|
| Artrosi | Usura graduale della cartilagine e alterazioni dell’osso | Dolore al movimento e dopo lo sforzo, breve rigidità mattutina, più comune dopo i 50 anni |
| Artrite reumatoide | Il sistema immunitario attacca la sinoviale | Spesso entrambe le ginocchia e altre articolazioni, rigidità mattutina prolungata, stanchezza |
| Artrite psoriasica | Infiammazione articolare legata alla psoriasi | Alterazioni della pelle o delle unghie, articolazioni gonfie |
| Gotta | Cristalli di acido urico nell’articolazione | Attacco improvviso di dolore intenso, arrossamento e gonfiore |
| Artrosi post-traumatica | Danno articolare dopo un trauma | Compare mesi o anni dopo una frattura o una lesione di legamento o menisco |
| Artrite settica | Infezione batterica dentro l’articolazione | Ginocchio caldo, gonfio, molto dolorante, spesso con febbre; richiede cure urgenti |
Nello stesso ginocchio possono coesistere più processi, per esempio un’artrosi che si sviluppa dopo anni di artrite infiammatoria. Per questo una diagnosi precisa viene prima di qualsiasi piano di cura.
Sintomi, stadi e diagnosi
Sintomi frequenti
- dolore quando si cammina, sulle scale o alzandosi e, nelle forme infiammatorie, anche a riposo e di notte;
- rigidità al mattino o dopo essere stati seduti;
- gonfiore, calore e a volte arrossamento sull’articolazione;
- scrosci o sfregamenti, sensazione che il ginocchio ceda o si blocchi;
- difficoltà a piegare o a distendere del tutto la gamba.
Stadi
Nell’artrosi i medici descrivono spesso stadi che vanno da iniziale a grave. All’inizio la cartilagine è appena assottigliata e il dolore compare dopo sforzi intensi. Nello stadio intermedio lo spazio articolare si riduce alla radiografia, si formano osteofiti e il dolore diventa abituale. Nei casi gravi gran parte della cartilagine è persa, la gamba può deformarsi e il dolore limita la vita quotidiana. Le artriti infiammatorie si valutano in altro modo, in base all’attività della malattia e ai danni visibili agli esami di imaging.
Diagnosi
Il medico chiede dei sintomi, dei traumi e delle altre malattie ed esamina il ginocchio. A seconda di quanto rileva, la valutazione può comprendere:
- radiografie per osservare lo spazio articolare e le alterazioni ossee;
- ecografia o risonanza magnetica per valutare tessuti molli, versamento, menischi e cartilagine;
- esami del sangue per indici di infiammazione, marcatori di malattia autoimmune o acido urico elevato;
- analisi del liquido articolare quando si sospetta un’infezione o la gotta.
Trattamenti: dai farmaci alle infiltrazioni rigenerative
Misure di base per tutti
Qualunque sia il tipo, le linee guida mettono l’esercizio al primo posto: rinforzo dei muscoli della coscia, attività a basso impatto come bicicletta o nuoto e un ginocchio che resti in movimento. Perdere il peso in eccesso riduce il carico sull’articolazione. Un fisioterapista può impostare gli esercizi, e buone calzature o un bastone possono aiutare nei giorni peggiori.
Farmaci
Per alleviare il dolore si usano analgesici e antinfiammatori, anche in gel da applicare sulla pelle. Nell’artrite reumatoide, psoriasica e nelle altre forme infiammatorie il reumatologo prescrive una terapia che controlla la malattia di base, e la gotta richiede un trattamento a lungo termine specifico. Le infiltrazioni di corticosteroidi nel ginocchio possono calmare per un po’ una riacutizzazione intensa. I farmaci li sceglie sempre il medico caso per caso; questo articolo non sostituisce il suo parere.
Infiltrazioni con tessuti propri: PRP e SVF
Il plasma ricco di piastrine (PRP) si ricava da una piccola quantità del proprio sangue e si inietta nell’articolazione. Contiene fattori di crescita e può aiutare a calmare l’infiammazione e a sostenere la riparazione dei tessuti. La terapia cellulare con frazione vascolare stromale (SVF) utilizza un piccolo prelievo di tessuto adiposo, che viene trattato e unito al plasma della persona. Questi metodi si usano come parte di un piano complessivo, quando la fase acuta si è calmata, e non sostituiscono le cure del reumatologo in caso di malattia sistemica. La ricerca prosegue e la risposta varia da persona a persona. Come li utilizza City Medical Centre è descritto nella nostra pagina sul trattamento dell’artrite.
Quando si valuta l’intervento e quando serve un medico subito
L’intervento chirurgico si prende in considerazione quando dolore e perdita di funzione restano importanti nonostante le altre cure. Le opzioni comprendono l’artroscopia per alcuni problemi meccanici, l’osteotomia nei pazienti più giovani per spostare il carico lontano dalla parte usurata e la protesi parziale o totale del ginocchio nell’artrosi avanzata. La decisione si prende con un chirurgo ortopedico dopo aver valutato benefici e rischi.
Rivolgersi subito a un medico se:
- il ginocchio diventa all’improvviso caldo, rosso, gonfio e molto dolorante, soprattutto con febbre;
- non si riesce ad appoggiare la gamba dopo un trauma;
- il ginocchio è visibilmente deformato o bloccato e non si riesce a distendere;
- al gonfiore del ginocchio si aggiungono dolore o gonfiore al polpaccio, che possono indicare un coagulo.
L’artrite settica può danneggiare l’articolazione in pochi giorni, quindi non va mai curata a casa.
Prevenire le riacutizzazioni
L’artrite procede spesso a ondate, con periodi più tranquilli e riacutizzazioni. È possibile renderle meno frequenti:
- restare attivi ogni giorno e seguire gli esercizi consigliati dal fisioterapista;
- mantenere un peso sano;
- fare riscaldamento prima dello sport ed evitare aumenti bruschi dei carichi di allenamento;
- assumere con regolarità la terapia prescritta per l’artrite infiammatoria o la gotta, senza mai sospenderla da soli;
- in caso di gotta, limitare l’alcol e gli alimenti che scatenano gli attacchi, come indicato dal medico;
- rivolgersi presto al medico quando compaiono dolori o gonfiori diversi dal solito.
Un piano personalizzato presso City Medical Centre
City Medical Centre lavora con pazienti internazionali. La prima consulenza è gratuita e si può fare anche online: basta inviare radiografie, risonanze o ecografie con una breve descrizione dei sintomi, e un medico le esaminerà. Se il PRP o la SVF sono adatti al tipo e allo stadio dell’artrite, il medico spiega il piano e indica il costo, che viene poi fissato nel contratto. Un coordinatore personale segue il paziente dal primo messaggio fino alle visite di controllo, ed esami e domande si possono inviare via WhatsApp. Maggiori informazioni nella pagina sul trattamento dell’artrite.
Fonti
Domande frequenti
Che cosa causa l’artrite del ginocchio?
La causa più comune è l’usura graduale della cartilagine (artrosi), spesso legata a età, sovrappeso e vecchi traumi. Altre cause sono le malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide o psoriasica, la gotta, le infezioni e i postumi di fratture o di lesioni di legamenti e menischi.
Come si diagnostica l’artrite del ginocchio?
Il medico chiede dei sintomi ed esamina il ginocchio. La radiografia mostra la riduzione dello spazio articolare e le alterazioni ossee, mentre ecografia o risonanza mostrano tessuti molli e versamento. Gli esami del sangue e l’analisi del liquido articolare aiutano a riconoscere artrite infiammatoria, gotta o infezione.
PRP o SVF possono aiutare nell’artrite del ginocchio?
Nei pazienti adatti possono aiutare a ridurre infiammazione e dolore e a sostenere i tessuti dell’articolazione. Si usano come parte di un piano complessivo quando la fase acuta si è calmata e non sostituiscono le cure del reumatologo. I risultati variano da persona a persona, ed è il medico a decidere se sono indicati.
Quando l’artrite del ginocchio è un’urgenza?
Serve un aiuto medico urgente se il ginocchio diventa all’improvviso caldo, rosso, gonfio e molto dolorante, soprattutto con febbre, perché può trattarsi di un’infezione. Lo stesso vale se non si riesce ad appoggiare la gamba dopo un trauma, se il ginocchio è bloccato o se compaiono dolore e gonfiore al polpaccio.
Come prevenire le riacutizzazioni dell’artrite del ginocchio?
Restare attivi con esercizi regolari di rinforzo, mantenere un peso sano e aumentare i carichi con gradualità. In caso di artrite infiammatoria o gotta, assumere con regolarità la terapia prescritta senza sospenderla da soli. Rivolgersi presto al medico quando compaiono nuovi dolori o gonfiori.
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