City Medical Centre · clinica chirurgica multispecialisticaTutti i giorni 10:00–18:00

Trattamento dell'artrite7 min di lettura

Artrite reumatoide: che ruolo hanno PRP e terapia cellulare nel trattamento

L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune che dura tutta la vita, e il suo trattamento si basa sul reumatologo. Eppure molte persone con questa malattia convivono con una o due articolazioni che continuano a fare male. Questa guida spiega come la malattia colpisce le articolazioni, come si diagnostica e dove le infiltrazioni con il proprio plasma o le proprie cellule possono avere un ruolo di supporto.

Redazione di City Medical CentreAggiornato

Artrite reumatoide: che ruolo hanno PRP e terapia cellulare nel trattamento

L'essenziale in 30 secondi

  • L’artrite reumatoide è una malattia autoimmune curata innanzitutto dal reumatologo.
  • PRP e SVF agiscono localmente in una sola articolazione e non sostituiscono i farmaci prescritti.
  • Possono aiutare un’articolazione dolorante quando malattia e riacutizzazione sono sotto controllo.
  • Durante una riacutizzazione intensa o se si sospetta un’infezione le infiltrazioni si rimandano.
  • La ricerca è ancora limitata, quindi i risultati variano da persona a persona.

PRP o terapia cellulare possono aiutare nell’artrite reumatoide?

La risposta breve: possono aiutare singole articolazioni, ma non curano la malattia in sé. L’artrite reumatoide è una condizione autoimmune che interessa tutto l’organismo. Il suo decorso si controlla con una terapia farmacologica a lungo termine, prescritta e monitorata dal reumatologo.

Come l’artrite reumatoide danneggia le articolazioni

Nell’artrite reumatoide il sistema immunitario attacca per errore la sinovia, la sottile membrana che riveste l’interno dell’articolazione. La membrana si infiamma e si ispessisce, produce liquido in eccesso e rilascia sostanze che irritano i tessuti circostanti.

Sintomi e diagnosi: gli esami che contano

Sintomi tipici

Sintomi e diagnosi: gli esami che contano

La base della cura è una terapia di fondo a lungo termine, in grado di modificare il decorso della malattia, scelta dal reumatologo. Il suo obiettivo è calmare la risposta immunitaria, portare la malattia in remissione o a bassa attività e proteggere le articolazioni da ulteriori danni. La terapia si inizia il prima possibile e si adatta in base a regolari esami del sangue e controlli.

Dove si inseriscono PRP e SVF come terapia articolare di supporto

Quando la malattia è controllata ma una o due articolazioni continuano a dare problemi, si può valutare una terapia locale con i propri tessuti. Entrambi i metodi utilizzano solo il sangue o il tessuto adiposo del paziente, e l’infiltrazione viene eseguita sotto guida ecografica.

Chi non è adatto e quando aspettare

Il momento conta quanto il metodo. Le infiltrazioni non si eseguono in un’articolazione durante una riacutizzazione attiva e intensa o quando non è stata esclusa un’infezione. Il medico conferma prima il tipo di artrite e sceglie un momento più tranquillo.

Chi non è adatto e quando aspettare

Un piano personale al City Medical Centre

Il City Medical Centre accoglie pazienti dall’estero, e la prima consulenza è gratuita e si può fare anche online. Per l’artrite la clinica offre due metodi: PRP dal proprio sangue e terapia cellulare SVF dal proprio tessuto adiposo combinata con plasma. Questo non sostituisce le cure del reumatologo. Basta inviare esami di imaging, risultati degli esami del sangue e referti degli specialisti, e un medico valuterà se e quando un’infiltrazione locale ha senso nel singolo caso.

Fonti

Domande frequenti

Il PRP si può usare nell’artrite reumatoide?

Il PRP può essere consigliato per un’articolazione dolorante nell’artrite reumatoide o in un’altra artrite infiammatoria come una parte del piano di cura complessivo. Agisce localmente in quell’articolazione e non influisce sulla malattia nel suo insieme, quindi la terapia reumatologica prescritta prosegue.

La terapia SVF sostituisce i farmaci per l’artrite reumatoide?

No. La SVF agisce solo all’interno dell’articolazione in cui viene iniettata. Il processo immunitario alla base dell’artrite reumatoide si controlla con farmaci a lungo termine prescritti dal reumatologo, che non vanno mai sospesi o ridotti a causa di un’infiltrazione.

Si possono fare infiltrazioni durante una riacutizzazione?

Di solito no. Durante una riacutizzazione attiva e intensa, o quando non è stata esclusa un’infezione, le infiltrazioni si rimandano. Il medico conferma prima il tipo di artrite e sceglie un periodo più tranquillo, spesso in accordo con il reumatologo.

Quali articolazioni colpisce più spesso l’artrite reumatoide?

Di solito inizia nelle piccole articolazioni di mani, polsi e piedi, in genere su entrambi i lati. In seguito possono essere colpiti anche ginocchia, spalle, gomiti e caviglie. La distribuzione varia da persona a persona.

Come si diagnostica l’artrite reumatoide?

Il medico unisce sintomi e visita agli esami del sangue per l’infiammazione, il fattore reumatoide e gli anticorpi anti-CCP, e a esami di imaging come radiografia, ecografia o risonanza magnetica. Nessun esame da solo basta a confermare la diagnosi.

Nota. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Ogni intervento ha controindicazioni e rischi, e l’opzione adatta si stabilisce solo dopo una visita medica.

Hai una domanda sul tuo caso? Consulenza gratuita

Scrivi a un coordinatore su Telegram: rispondiamo direttamente in chat e lì puoi inviare anche foto e domande.

Scrivi al nostro coordinatore su Telegram

Rispondiamo direttamente in chat — puoi inviare anche foto

Scrivi su Telegram

Inviando un messaggio accetti l’informativa sulla privacy

Leggi anche