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Struttura del capello e cause della calvizie: dalla cuticola al follicolo

Un capello sembra una cosa semplice, eppure ha una struttura a strati e cresce da un piccolo organo vivo nella pelle. Capire com’è fatto e come cresce aiuta molto a comprendere perché i capelli si diradano con l’età, perché alcune forme di caduta sono temporanee e perché altre sono definitive. Questo articolo spiega le basi con parole semplici.

Redazione di City Medical CentreAggiornato 7 min di lettura

Che cosa determina l’aspetto dei capelli

Colore, consistenza e forma dei capelli dipendono in gran parte dalla genetica, ed è per questo che variano così tanto da una persona all’altra. Capelli lisci, mossi o ricci, fusti sottili o spessi, colore scuro o chiaro: tutto questo è scritto nel modo in cui ogni follicolo si forma e funziona.

I geni però non sono l’unico fattore. Anche l’equilibrio ormonale, l’età e l’ambiente modellano i capelli nel corso della vita. Con l’età i capelli diventano spesso più sottili e più chiari, i cambiamenti ormonali possono modificarne lo spessore e la crescita, e sole, strumenti a caldo o trattamenti chimici aggressivi possono cambiare l’aspetto e la sensazione al tatto della superficie del capello.

I tre strati del fusto

La parte visibile del capello, il fusto, è formata soprattutto da una proteina chiamata cheratina. Non è un tessuto vivo, ed è per questo che tagliare i capelli non fa male. All’interno il fusto è costituito da un massimo di tre strati.

Lo strato esterno: la cuticola

La cuticola è lo strato più esterno. È formata da cellule piatte che si sovrappongono un po’ come le tegole di un tetto. Queste squame proteggono gli strati interni dai danni e aiutano il capello a trattenere l’umidità. Quando la cuticola è liscia, il capello riflette la luce e appare lucido; quando è rovinata dal calore, dalla decolorazione o dallo sfregamento, il capello appare spento e si spezza più facilmente.

Lo strato intermedio: la corteccia

La corteccia si trova sotto la cuticola e costituisce la maggior parte del capello. Contiene la melanina, il pigmento naturale che dà il colore ai capelli, e robuste fibre di cheratina che ne determinano la resistenza, l’elasticità e la forma. La maggior parte dei cambiamenti prodotti da tinte, permanenti o stirature avviene proprio nella corteccia.

Lo strato interno: il midollo

Il midollo è un nucleo morbido e poroso al centro di alcuni capelli. Non tutti i capelli lo hanno: spesso manca in quelli sottili, mentre di solito è presente in quelli più spessi. La sua funzione precisa non è ancora del tutto chiara.

Il follicolo: dove nasce il capello

Ogni capello cresce da un follicolo, una piccola tasca nella pelle del cuoio capelluto. Alla sua base si trova un gruppo di cellule vive chiamato matrice. Queste cellule si dividono, risalgono lungo il follicolo e si induriscono gradualmente fino a formare il fusto. Il follicolo contiene anche strutture specializzate che, attraverso minuscoli vasi sanguigni, portano nutrimento al capello in crescita, ed è collegato a una ghiandola sebacea che mantiene elastici capelli e pelle.

I follicoli non lavorano senza sosta. Ognuno attraversa un ciclo che si ripete:

Poiché i follicoli seguono ciascuno il proprio ciclo, perdere un certo numero di capelli ogni giorno è normale. I problemi iniziano quando il ciclo si altera o quando i follicoli smettono gradualmente di produrre capelli pieni e robusti.

Perché i capelli si diradano con l’età

La calvizie, o alopecia, è la perdita dei capelli dal cuoio capelluto o dei peli da altre parti del corpo. La forma di gran lunga più comune è l’alopecia androgenetica, spesso chiamata calvizie ereditaria. È legata a una predisposizione genetica e al modo in cui alcuni follicoli reagiscono agli ormoni maschili (androgeni).

Nei follicoli sensibili la fase di crescita si accorcia a ogni ciclo e il follicolo stesso si rimpicciolisce gradualmente. I capelli diventano più sottili, più corti e più chiari, finché alcuni follicoli producono solo una peluria appena visibile. È un processo lento, che di solito richiede anni.

Nell’uomo il diradamento inizia tipicamente dalle tempie e dal vertice e da lì si estende. Nella donna la caduta androgenetica si presenta più spesso come un diradamento generale nella parte alta della testa e una perdita di volume, mentre l’attaccatura frontale tende a conservarsi. In entrambi i sessi i capelli della nuca e dei lati della testa sono di solito meno colpiti, ed è per questo che questa zona fa da zona donatrice nel trapianto.

Altre cause della caduta dei capelli

Diversi altri fattori possono causare la caduta o contribuirvi:

In alcuni di questi casi la caduta è temporanea e i capelli ricrescono una volta affrontata la causa. In altri, in particolare quando i follicoli sono danneggiati in modo permanente o cicatrizzati, la perdita è duratura.

La caduta dei capelli è un processo complesso e i suoi meccanismi non sono ancora del tutto chiari. L’entità e la velocità del diradamento variano da persona a persona. Se la caduta preoccupa, il primo passo migliore è rivolgersi a un medico o a un dermatologo, che può esaminare il cuoio capelluto, prescrivere esami se necessario e consigliare una terapia adatta al singolo caso.

Che cosa significa tutto questo se si pensa a un trapianto di capelli

Il trapianto di capelli funziona proprio grazie al comportamento dei follicoli. Nell’alopecia androgenetica i follicoli della nuca e dei lati della testa sono di solito resistenti al processo che altrove fa miniaturizzare i capelli. Quando vengono spostati nelle zone diradate, in genere mantengono questa resistenza e continuano a produrre capelli nella nuova sede.

Per l’alopecia androgenetica i chirurghi usano il più delle volte il metodo FUE, in cui i follicoli vengono prelevati uno alla volta dalla zona donatrice. La tecnica combinata FUE e DHI si può usare sia per l’alopecia androgenetica sia per infoltire le zone che si sono diradate. La scelta dipende dalla zona donatrice, dall’estensione della caduta e dalla valutazione del chirurgo.

È importante essere realistici: il trapianto sposta capelli già esistenti, non crea nuovi follicoli e non cura la causa della caduta. I capelli nativi possono continuare a diradarsi nel tempo, per cui il medico può parlare anche dei modi per sostenerli. Il trapianto non è indicato nell’alopecia totale, quando non ci sono capelli donatori da spostare, e la caduta dovuta a malattie, farmaci o carenze nutrizionali va prima indagata e curata. Maggiori informazioni sull’intervento sulla pagina dedicata al trapianto di capelli.

La consulenza al City Medical Centre

Il City Medical Centre lavora con pazienti internazionali. La prima consulenza è gratuita e si può svolgere online: basta inviare le foto dei capelli, delle zone diradate e della nuca e fare qualsiasi domanda. Il medico valuta il caso, spiega se il trapianto è un’opzione sensata e comunica il costo, che viene poi fissato nel contratto. Un coordinatore personale segue il paziente dal primo messaggio fino alla fine del recupero, e foto e domande si possono inviare su WhatsApp. Per saperne di più, visitare la pagina dedicata al trapianto di capelli.

I risultati dei nostri pazienti

Foto reali prima e dopo di pazienti di City Medical Centre. I risultati sono individuali.

  • I risultati dei nostri pazienti: Prima / DopoPrimaDopo
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Domande frequenti

Quali sono gli strati del capello?

Il fusto del capello ha fino a tre strati. La cuticola è lo strato esterno protettivo, fatto di cellule sovrapposte; la corteccia, al centro, contiene il pigmento e le fibre di cheratina che danno resistenza; il midollo è un nucleo morbido presente solo in alcuni capelli, di solito quelli più spessi.

Da dove cresce esattamente il capello?

Il capello cresce da un follicolo, una piccola tasca nella pelle. Le cellule vive alla sua base si dividono e risalgono, indurendosi gradualmente fino a formare il fusto. Il follicolo riceve nutrimento attraverso minuscoli vasi sanguigni e attraversa cicli ripetuti di crescita, transizione e riposo.

Perché gli uomini perdono i capelli soprattutto su tempie e vertice?

Nell’alopecia androgenetica i follicoli di queste zone sono geneticamente sensibili agli ormoni maschili. La loro fase di crescita si accorcia e con il tempo si rimpiccioliscono, producendo capelli più sottili. I follicoli della nuca e dei lati sono di solito meno sensibili, per cui lì i capelli tendono a restare.

La caduta dei capelli è sempre definitiva?

No. La caduta dovuta a stress, malattie, cambiamenti ormonali, carenze nutrizionali o alcuni farmaci è spesso temporanea, e i capelli possono ricrescere una volta affrontata la causa. La calvizie androgenetica e le forme cicatriziali sono invece di solito durature. Il medico può aiutare a capire di quale tipo si tratta.

Il trapianto di capelli può fermare la calvizie?

Il trapianto sposta follicoli resistenti nelle zone diradate, dove di solito continuano a crescere, ma non cura la causa della caduta. I capelli nativi possono continuare a diradarsi, quindi il medico può proporre modi per sostenerli. Il trapianto non è indicato quando mancano i capelli donatori.

Nota. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Ogni intervento ha controindicazioni e rischi, e l’opzione adatta si stabilisce solo dopo una visita medica.

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