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Addominoplastica6 min di lettura

Diastasi dei retti: come verificarla, cosa può fare l’esercizio e quando serve la chirurgia

Molte donne notano dopo la gravidanza che la pancia resta sporgente anche quando il peso è tornato normale. Spesso la causa è la diastasi dei retti, cioè un allargamento dello spazio tra i due muscoli verticali dell’addome. Questo articolo spiega di cosa si tratta, come fare un autotest, perché l’allenamento aiuta alcune persone e altre no e come funziona la correzione chirurgica quando lo spazio non si chiude.

Redazione di City Medical CentreAggiornato

Diastasi dei retti: come verificarla, cosa può fare l’esercizio e quando serve la chirurgia

L'essenziale in 30 secondi

  • La diastasi dei retti è uno spazio allungato tra le due metà del muscolo retto.
  • Un autotest da sdraiati dà un’idea iniziale; l’ecografia misura lo spazio con precisione.
  • L’esercizio aiuta nei casi lievi ma non può accorciare un tessuto connettivo allungato.
  • La chirurgia riavvicina i bordi del muscolo, spesso durante un’addominoplastica.
  • La correzione si pianifica di solito almeno sei-dodici mesi dopo il parto.

L'intervento in cifre

  • Durata dell'intervento2–4 ore
  • Ritorno al lavoro2–3 settimane
  • Degenza in clinica1–3 giorni
  • PrezzoIn consulenza

Dati dalla pagina dell'intervento di City Medical Centre

Che cos’è la diastasi dei retti

Il retto dell’addome, il muscolo lungo spesso chiamato «tartaruga», percorre la parte anteriore dell’addome in due metà. Al centro sono unite da una fascia di tessuto connettivo chiamata linea alba. In caso di diastasi questa fascia si è allungata e assottigliata, così le due metà del muscolo si trovano più distanti del normale.

Come fare un autotest

Un semplice autotest dà un’idea iniziale, ma non sostituisce una visita.

Come fare un autotest

Perché l’esercizio da solo non chiude lo spazio

L’esercizio è il primo passo per la maggior parte delle persone e merita un tentativo serio. Un fisioterapista può insegnare ad attivare la muscolatura addominale profonda, migliorare postura e respirazione ed evitare i movimenti che spingono la linea mediana verso l’esterno. In caso di separazione lieve, questo spesso migliora sia l’aspetto sia la funzione.

Le opzioni di correzione chirurgica

La chirurgia riavvicina i bordi del muscolo con suture lungo la linea mediana, un passaggio chiamato plicatura. Il modo in cui il chirurgo raggiunge i muscoli dipende da cos’altro occorre correggere.

Dove saranno le cicatrici

Le cicatrici dipendono dall’approccio. Dopo un’addominoplastica classica resta una cicatrice orizzontale bassa, di solito progettata per essere coperta dalla biancheria, e una piccola cicatrice intorno all’ombelico. Dopo una mini addominoplastica la cicatrice è più corta e non c’è cicatrice intorno all’ombelico. I metodi endoscopici lasciano alcune piccole cicatrici ma non possono rimuovere la pelle rilassata.

La diastasi può guarire da sola?

Nei primi mesi dopo il parto sì, spesso in parte. Lo spazio di solito si restringe man mano che gli ormoni si stabilizzano e la parete addominale si riprende. Per questo i chirurghi di solito non operano subito dopo una gravidanza.

La diastasi può guarire da sola?

La correzione della diastasi al City Medical Centre

Al City Medical Centre la diastasi viene corretta chirurgicamente nell’ambito di un’addominoplastica classica o di una mini addominoplastica con correzione della diastasi. La correzione endoscopica descritta sopra è un’informazione generale; l’opzione adatta al singolo caso si discute durante la consulenza, dopo che il chirurgo ha valutato muscoli e pelle.

Come procede di solito il recupero

  1. 1–3 giorniDegenza sotto controllo medico; di solito i drenaggi si rimuovono dopo due giorni
  2. 7 giorniRimozione dei punti
  3. 2–3 settimaneRipresa del lavoro d’ufficio
  4. 30 giorniLa maggior parte del gonfiore scompare
  5. 1,5–2 mesiPeriodo della fascia compressiva; gonfiore e sensazione di tensione passano; risultato intermedio
  6. 3–6 mesiI contorni definitivi

Fonti

Domande frequenti

La diastasi può chiudersi senza chirurgia?

Una separazione lieve si riduce spesso nei mesi dopo il parto, e un esercizio mirato con un fisioterapista può migliorarla ulteriormente. Se il tessuto connettivo si è allungato molto e lo spazio resta ampio dopo un anno di buon allenamento, difficilmente si chiuderà senza correzione chirurgica.

Si possono fare crunch con la diastasi?

I crunch e i sit-up classici spingono la linea mediana verso l’esterno e di solito si evitano finché un fisioterapista non ha verificato la tecnica. In genere si consigliano prima esercizi dolci per il core profondo, lavoro sulla respirazione e sulla postura. Conviene chiedere a uno specialista di adattare il programma alla larghezza dello spazio.

È possibile correggere la diastasi senza cicatrici?

Ogni correzione chirurgica lascia qualche cicatrice. I metodi endoscopici usano piccole incisioni ma non rimuovono la pelle rilassata. Una mini addominoplastica o un’addominoplastica classica lasciano una cicatrice bassa, di solito nascosta dalla biancheria. Le cicatrici schiariscono col tempo ma non scompaiono del tutto.

La diastasi va trattata se non fa male?

La diastasi non è pericolosa in sé, quindi il trattamento è spesso una scelta personale. Molte persone cercano la correzione per la pancia sporgente, il mal di schiena o la sensazione di addome debole. Un’ernia associata può essere un motivo a sé per valutare l’intervento e va valutata da un medico.

Quanto tempo dopo la gravidanza si può correggere la diastasi?

I chirurghi di solito attendono la fine dell’allattamento e il recupero del corpo, spesso almeno sei-dodici mesi dopo il parto. Anche il peso deve essere stabile. Se si pianifica un’altra gravidanza, di solito è meglio rimandare la correzione a dopo.

Nota. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Ogni intervento ha controindicazioni e rischi, e l’opzione adatta si stabilisce solo dopo una visita medica.

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