Addominoplastica7 min di lettura
Come si svolge un’addominoplastica: passo dopo passo, dalla visita al recupero
Sapere che cosa succede in sala operatoria e nei giorni intorno all’intervento rende l’addominoplastica molto meno spaventosa. Questa guida ripercorre l’intero percorso in ordine: visita ed esami, disegno preoperatorio e anestesia, come il chirurgo ripara i muscoli e rimuove la pelle, che cosa accade all’ombelico e come si svolgono di solito i primi giorni e le prime settimane dopo l’operazione.

L'essenziale in 30 secondi
- L’addominoplastica si esegue in anestesia generale e dura di solito da due a quattro ore.
- Il chirurgo unisce i muscoli separati, rimuove la pelle in eccesso e riposiziona l’ombelico.
- Si posizionano drenaggi sottili, che di solito si tolgono dopo circa due giorni.
- Di solito uno-tre giorni di ricovero; i punti si tolgono dopo circa una settimana.
- La guaina compressiva si porta per circa sei-otto settimane.
L'intervento in cifre
- Durata dell'intervento2–4 ore
- Ritorno al lavoro2–3 settimane
- Degenza in clinica1–3 giorni
- PrezzoIn consulenza
In che cosa consiste un’addominoplastica
L’addominoplastica è un intervento sulla parete anteriore dell’addome. Il chirurgo rimuove la pelle rilassata e distesa e il grasso sottostante dal basso addome e, nella maggior parte dei casi, avvicina con punti i muscoli retti separati (diastasi). Non è un intervento per dimagrire: l’obiettivo è un profilo più piatto e tonico.
Esistono due versioni principali. Nell’addominoplastica classica l’incisione è più lunga, i muscoli vengono riparati per tutta la lunghezza e l’ombelico viene riposizionato. Nella mini addominoplastica si corregge solo il basso addome con un’incisione più corta, e l’ombelico non viene spostato. I passaggi descritti di seguito riguardano l’addominoplastica classica; la mini segue la stessa logica su scala ridotta.
Visita, esami e disegno preoperatorio
Durante la visita il chirurgo chiede dei desideri del paziente, delle gravidanze e dell’andamento del peso, esamina pelle, grasso e muscoli ed esclude le controindicazioni. È in questa fase che si sceglie tra addominoplastica classica e mini.
Prima dell’intervento di solito si eseguono:
- esami del sangue: emocromo completo, test della coagulazione, biochimica e screening infettivologico;
- un ECG e una radiografia del torace;
- una visita del medico di base, se necessario.
La preparazione inizia in genere circa due settimane prima, quando si sospendono, su indicazione del medico, i farmaci che influenzano la coagulazione. Alcol e fumo vanno sospesi almeno una settimana prima, e si smette di mangiare circa otto ore prima dell’intervento.
Il giorno dell’operazione il chirurgo rivede il paziente e disegna il piano sulla pelle, in piedi: la linea d’incisione, l’area di pelle da rimuovere e la linea mediana. Molti chirurghi disegnano mentre si indossa la biancheria abituale, perché la cicatrice resti nascosta. In questa fase si prova anche l’indumento compressivo.

Anestesia e incisione
L’addominoplastica si esegue in anestesia generale, quindi si dorme per tutto il tempo. L’anestesista controlla respirazione, cuore e pressione, e si adottano misure contro la trombosi, come calze o dispositivi compressivi alle gambe.
Il chirurgo esegue poi un’incisione orizzontale bassa sull’addome, appena sopra il pube. La lunghezza dipende da quanta pelle va rimossa. Nell’addominoplastica classica si pratica una seconda piccola incisione attorno all’ombelico per liberarlo dalla pelle circostante.
Riparazione muscolare e rimozione della pelle
Attraverso l’incisione il chirurgo solleva pelle e grasso dalla parete addominale, risalendo fino alle costole. In questo modo diventano visibili i muscoli retti e lo spazio tra loro.
Se i muscoli sono separati, il chirurgo li riavvicina con punti interni robusti lungo la linea mediana, un po’ come si stringe un corsetto. È questo passaggio a rendere piatta una pancia sporgente e a definire la vita. La riparazione muscolare è anche il motivo principale per cui sollevare pesi e allenare gli addominali è limitato per diverse settimane dopo l’intervento.
Successivamente la pelle sollevata viene tirata verso il basso fino all’incisione inferiore. Si rimuovono la pelle e il grasso in eccesso, spesso insieme alle smagliature sotto l’ombelico. In alcune pazienti si elimina contemporaneamente anche una vecchia cicatrice da cesareo.
- Incisione
- Taglio orizzontale sopra il pube e uno attorno all’ombelico
- Sollevamento della pelle
- Pelle e grasso vengono separati dalla parete addominale
- Riparazione muscolare
- I muscoli retti separati vengono uniti con punti
- Rimozione della pelle
- La pelle in eccesso viene tirata verso il basso e rimossa
- Ombelico
- Si crea una nuova apertura per l’ombelico
- Chiusura
- Si posizionano i drenaggi e si chiude la ferita a strati
Riposizionamento dell’ombelico, drenaggi e chiusura
L’ombelico resta collegato alla parete addominale e non si sposta. Poiché la pelle sopra di esso è stata tirata verso il basso, il chirurgo crea una nuova apertura nel punto giusto e vi sutura l’ombelico. Il risultato deve apparire naturale e centrato.
Prima della chiusura il chirurgo posiziona di solito uno o due drenaggi sottili sotto la pelle. Consentono a liquido e sangue di defluire nei primi giorni e riducono il rischio di raccolte sotto la pelle. La ferita viene poi chiusa a strati, si applicano le medicazioni e si indossa la guaina compressiva. L’intero intervento dura in genere da due a quattro ore. Maggiori informazioni sull’intervento sono nella nostra pagina sull’addominoplastica.
I primi giorni dopo l’intervento
Ci si risveglia nella sala di risveglio e poi si resta ricoverati sotto controllo medico, di solito da uno a tre giorni. In questo periodo:
- il dolore viene controllato con i farmaci prescritti dal medico;
- si viene incoraggiati ad alzarsi e camminare, leggermente piegati in avanti, poche ore dopo l’intervento per prevenire i coaguli;
- l’équipe controlla la ferita, i drenaggi e le condizioni generali;
- i drenaggi si tolgono di solito dopo circa due giorni, quando esce ormai poco liquido.
A casa si consiglia di dormire sulla schiena con le ginocchia piegate e il busto leggermente sollevato, per ridurre la tensione sull’incisione.
Guaina, cura della cicatrice e recupero a casa
La guaina compressiva si porta per circa sei-otto settimane. Sostiene la parete addominale riparata, riduce il gonfiore e aiuta la pelle ad adagiarsi in modo uniforme. I punti si tolgono di solito dopo circa sette giorni.
La maggior parte del gonfiore si riduce entro un mese, e il lavoro d’ufficio è di solito possibile dopo due-tre settimane. Sport, sauna e carichi pesanti sono vietati per due-tre mesi. Il profilo definitivo si valuta intorno ai tre mesi, mentre la cicatrice continua a maturare per circa un anno: all’inizio è rossa, poi schiarisce e si appiattisce gradualmente. Proteggerla dal sole e non fumare la aiutano a guarire bene.
Contattare il chirurgo in caso di febbre, dolore o gonfiore crescenti da un lato, secrezione dalla ferita o polpaccio gonfio e dolente.

Il giorno dell’intervento al City Medical Centre
Il City Medical Centre esegue l’addominoplastica classica e la mini addominoplastica con correzione della diastasi. Durante la visita il chirurgo esamina il paziente ed esclude le controindicazioni; viene inoltre prescritto un profilo ormonale, che aiuta a prevedere il risultato a lungo termine. Tutti gli esami preoperatori si possono fare in clinica senza attese.
Il giorno dell’intervento si incontra il chirurgo, si esegue il disegno e si provano gli indumenti compressivi; l’operazione dura da due a quattro ore in anestesia generale ed è seguita da uno-tre giorni di ricovero sotto controllo medico. I controlli sono a circa una settimana, tre mesi e sei mesi.
La clinica lavora con pazienti dall’estero. La prima consulenza è gratuita e può svolgersi online: basta inviare le foto dell’addome e chiedere quale tecnica è adatta e quanto tempo prevedere per il soggiorno. Il medico valuta il caso e indica il prezzo, che viene poi fissato nel contratto. Un coordinatore personale segue il paziente dal primo messaggio fino alla fine del recupero, e le domande si possono inviare via Telegram. Per saperne di più, consultare la nostra pagina sull’addominoplastica.
Come procede di solito il recupero
- 1–3 giorniDegenza sotto controllo medico; di solito i drenaggi si rimuovono dopo due giorni
- 7 giorniRimozione dei punti
- 2–3 settimaneRipresa del lavoro d’ufficio
- 30 giorniLa maggior parte del gonfiore scompare
- 1,5–2 mesiPeriodo della fascia compressiva; gonfiore e sensazione di tensione passano; risultato intermedio
- 3–6 mesiI contorni definitivi
Fonti
Domande frequenti
Quanto dura un’addominoplastica?
Un’addominoplastica classica dura di solito da due a quattro ore, a seconda di quanta pelle si rimuove e se si riparano i muscoli. La mini è spesso più breve. A questo si aggiunge il tempo di preparazione, anestesia e sala di risveglio il giorno dell’intervento.
L’addominoplastica si fa in anestesia generale?
Sì. L’addominoplastica, compresa la riparazione muscolare, si esegue in anestesia generale, quindi si dorme e non si sente nulla durante l’intervento. L’anestesista controlla respirazione, cuore e pressione per tutto il tempo e resta accanto al paziente fino al risveglio.
Perché servono i drenaggi dopo l’addominoplastica?
Dopo aver sollevato la pelle dalla parete addominale, nello spazio sottostante possono raccogliersi liquido e un po’ di sangue. I drenaggi sottili fanno defluire questo liquido nei primi giorni e riducono il rischio di sieroma. Di solito si tolgono dopo circa due giorni.
Quante notti si resta in clinica?
Di solito da una a tre notti, sotto controllo medico. La durata esatta dipende dall’estensione dell’intervento, da come ci si sente e da quanto liquido esce dai drenaggi. I pazienti dall’estero di solito prevedono un soggiorno più lungo sul posto per il primo controllo.
Quando si tolgono i punti?
I punti esterni si tolgono di solito circa sette giorni dopo l’intervento. Quelli interni, compresi quelli della riparazione muscolare, restano e si riassorbono o rimangono, ed è per questo che sollevare pesi e allenare gli addominali deve aspettare due-tre mesi.
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- La prima consulenza è gratuita, anche online
- Il medico indica il prezzo dopo la visita e lo fissa nel contratto
- Un coordinatore personale ti segue dal primo messaggio fino al recupero
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