Mastoplastica additiva6 min di lettura
Come si esegue la mastoplastica additiva: passo dopo passo
La mastoplastica additiva è un intervento programmato in cui il chirurgo posiziona una protesi dietro il tessuto mammario per aumentare il volume e migliorare la forma. Sapere cosa accade in ogni fase rende la giornata meno stressante e ti aiuta a prepararti. Questo articolo ripercorre il processo in ordine: visita ed esami, anestesia e disegno preoperatorio, scelta dell’incisione, protesi sopra o sotto il muscolo, chiusura della ferita, prime ore dopo l’intervento e principali tappe della convalescenza.

L'essenziale in 30 secondi
- Prima dell’intervento: visita, esame del seno, scelta della protesi ed esami completi.
- L’intervento si svolge in anestesia generale e dura di solito da 1,5 a 3 ore.
- Incisione e posizione della protesi si scelgono in base alla tua anatomia e ai tuoi obiettivi.
- Di solito si resta in clinica una notte e si indossano indumenti compressivi per 4–6 settimane.
- Il lavoro d’ufficio è di solito possibile dopo 1–2 settimane; la forma finale si stabilizza in mesi.
L'intervento in cifre
- Durata dell'intervento1,5–3 ore
- Ritorno al lavoro7–14 giorni
- Degenza in clinica1 giorno
- Prezzo fisso$4,700
Prima dell’intervento: visita, esami e pianificazione
La pianificazione inizia con una visita dal chirurgo plastico. Il medico ti chiede della tua salute, di interventi precedenti, gravidanze e progetti di allattamento, esamina e palpa il seno per escludere noduli, misura il torace e valuta la qualità della pelle e la quantità di tessuto mammario. Insieme parlate di volume, forma e profilo della protesi e dell’eventuale necessità di un lifting. Puoi leggere di più sulle opzioni di protesi nella nostra pagina dedicata alla mastoplastica additiva.
Prima dell’intervento si completano gli esami preoperatori. Di solito comprendono emocromo e biochimica, esami della coagulazione, test per le infezioni, un elettrocardiogramma, una radiografia del torace e un’ecografia mammaria; in base all’età può essere consigliata una mammografia. Se serve, si consulta il medico di base, il ginecologo o uno specialista del seno. Ti verrà anche chiesto di smettere di fumare, di comunicare al chirurgo tutti i farmaci che assumi e di ridurre lo sport intenso prima dell’intervento.
Anestesia e disegno preoperatorio
Il giorno dell’intervento il chirurgo disegna, con te in piedi, le linee di incisione previste, la linea mediana del torace e la futura posizione della protesi, perché da sdraiata il seno si dispone diversamente. Poi incontri l’anestesista, che controlla i tuoi esami e ti spiega l’anestesia.
La mastoplastica additiva si esegue di solito in anestesia generale: dormi per tutto l’intervento e non senti nulla. L’anestesista controlla costantemente respirazione, battito e pressione. La pelle viene disinfettata e coperta con teli sterili.

Scelta dell’incisione
La protesi viene inserita attraverso una di tre incisioni principali. La scelta dipende dalla tua anatomia, dal tipo e dalla misura della protesi e dalla visibilità della cicatrice.
Sottomammaria
- Dove si trova
- Nel solco sotto il seno
- Cosa considerare
- La più comune; buon accesso e controllo; cicatrice nascosta nel solco
Periareolare
- Dove si trova
- Lungo il bordo inferiore dell’areola
- Cosa considerare
- Cicatrice che si confonde con il bordo; può influire più spesso sulla sensibilità del capezzolo
Ascellare
- Dove si trova
- Nell’ascella
- Cosa considerare
- Nessuna cicatrice sul seno; accesso più limitato
Posizione della protesi: sopra o sotto il muscolo
Attraverso l’incisione il chirurgo crea una tasca per la protesi. Le opzioni principali sono tre:
- Sotto la ghiandola (sottoghiandolare): la protesi sta davanti al muscolo pettorale. Può andare bene se il tessuto mammario è sufficiente.
- Sotto il muscolo (sottomuscolare): la protesi sta dietro il muscolo pettorale, con una copertura migliore nelle pazienti magre.
- Dual plane: la parte superiore della protesi è coperta dal muscolo e quella inferiore dal tessuto mammario. Spesso si sceglie per unire forma naturale e buona copertura.
Il chirurgo posiziona la protesi, ne controlla la posizione con la paziente semiseduta e regola i due lati per la simmetria. Se contemporaneamente si esegue un lifting, la ghiandola viene rimodellata, la pelle in eccesso rimossa e capezzolo e areola vengono spostati più in alto.
Chiusura e medicazione
La ferita si chiude a strati: prima i tessuti profondi, poi la pelle. Spesso si usano suture estetiche riassorbibili, che riducono il rischio di cicatrici spesse. Se serve, si lasciano per poco tempo sottili drenaggi per eliminare il liquido in eccesso. Si applica una medicazione sterile e si indossano gli indumenti compressivi, che mantengono il seno nella posizione prevista.
Le prime ore dopo l’intervento
Dopo l’intervento ti risvegli nella sala di risveglio, seguita dall’anestesista e dagli infermieri. Senso di oppressione al torace, pesantezza e dolore moderato sono normali e vengono alleviati con la terapia antidolorifica scelta dal medico. Gli infermieri controllano polso, pressione, medicazioni e drenaggi. Di solito dopo qualche ora puoi bere e alzarti con aiuto. La maggior parte delle pazienti resta in clinica una notte e torna a casa il giorno dopo, dopo il controllo del chirurgo.
Le tappe della convalescenza
- Giorni 1–3
- Dolore e tensione sono massimi; riposo, brevi passeggiate, medicazioni
- Giorni 5–7
- Il dolore cala nettamente; gli eventuali drenaggi di solito sono già stati tolti
- 1–2 settimane
- Ritorno al lavoro d’ufficio senza sforzi fisici
- Circa 3 settimane
- La maggior parte del gonfiore è passata; si possono di nuovo alzare le braccia sopra le spalle
- 4–6 settimane
- Gli indumenti compressivi non servono più; si riprendono cardio leggero e nuoto
- Circa 3 mesi
- Si riprende l’allenamento con i pesi; la protesi si assesta e il seno diventa più morbido
Finché il chirurgo non lo consente, evita di sollevare pesi, dormire a pancia in giù, bagni caldi, sauna e sport intenso. La forma definitiva si valuta di solito alcuni mesi dopo l’intervento.

Il giorno dell’intervento al City Medical Centre
Il City Medical Centre lavora con pazienti internazionali ed esegue mastoplastica additiva con protesi, mastopessi con o senza protesi, mastoplastica riduttiva, rimozione delle protesi e ricostruzione. La visita comprende l’esame del seno e la pianificazione di volume, forma e profilo delle protesi. L’intervento si svolge in anestesia generale con ricovero; dopo resti in una camera confortevole con monitoraggio continuo e pasti, e vieni dimessa dopo un giorno.
Medicazioni e controlli con il chirurgo plastico sono inclusi per un anno intero dopo l’intervento. La prima consulenza è gratuita e può svolgersi online: invia foto su Telegram, il medico valuterà il tuo caso e indicherà il costo, che poi viene fissato nel contratto. Un coordinatore personale ti segue prima e dopo l’intervento. Scopri di più nella nostra pagina dedicata alla mastoplastica additiva.
Come procede di solito il recupero
- 7–14 giorniRitorno al lavoro senza sforzi fisici
- 3 settimaneIl gonfiore post-operatorio scompare e le cicatrici si formano; niente pesi oltre 3 kg e niente braccia sopra le spalle
- 1 meseIl gonfiore si attenua e il seno assume una forma e una morbidezza naturali
- 4–6 settimaneFitness, nuoto, piscina e mare; l’intimo compressivo si porta per 4–6 settimane
- 3 mesiIl fastidio scompare, i processi infiammatori si risolvono e attorno alla protesi si forma la tasca; via libera all’allenamento con i pesi
Fonti
Domande frequenti
Quanto dura l’intervento di mastoplastica additiva?
L’intervento vero e proprio dura di solito da 1,5 a 3 ore, a seconda dell’incisione, della posizione della protesi e di un eventuale lifting contemporaneo. A questo si aggiunge il tempo per la preparazione, l’anestesia e il risveglio. Nel complesso, conviene prevedere di passare in clinica la giornata e la notte successiva.
La mastoplastica additiva si fa in anestesia generale?
Sì, nella maggior parte dei casi la mastoplastica additiva si esegue in anestesia generale: dormi e non senti nulla durante l’intervento. L’anestesista controlla prima i tuoi esami e sorveglia respirazione, battito e pressione per tutto il tempo. Il dolore moderato successivo si allevia con la terapia scelta dal medico.
È meglio mettere le protesi sotto il muscolo?
Non sempre. La posizione sotto il muscolo o dual plane dà una copertura migliore e un profilo superiore più naturale nelle donne magre con poco tessuto mammario. La posizione sotto la ghiandola può andare bene se il tessuto è sufficiente. Il chirurgo sceglie la tasca dopo aver visitato il seno e parlato dei tuoi obiettivi.
Devo restare in clinica per la notte?
La maggior parte delle pazienti resta in clinica una notte. In questo periodo gli infermieri controllano le tue condizioni, le medicazioni e i drenaggi e ti aiutano ad alzarti. Il giorno dopo il chirurgo ti visita, ti spiega come indossare gli indumenti compressivi e curare le ferite, e vieni dimessa.
Quando si tolgono i punti?
Spesso si usano suture riassorbibili, che non vanno rimosse. Se si usano punti cutanei non riassorbibili, di solito si tolgono una o due settimane dopo l’intervento. Gli eventuali drenaggi si rimuovono prima, in genere nei primi giorni, quando il liquido diminuisce.
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