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Chirurgia bariatrica6 min di lettura

Rischi dell'obesità per la salute: complicanze e malattie correlate

L'obesità è molto più di una questione di aspetto o di taglia. L'eccesso di grasso corporeo incide su quasi tutti i sistemi dell'organismo, dalla glicemia e dalla pressione alle articolazioni, alla respirazione e all'umore. Questo articolo spiega perché l'obesità è considerata una malattia, quali condizioni sono più legate a essa, quali altre complicanze possono comparire, come la perdita di peso riduce questi rischi e come si valuta la salute prima della chirurgia bariatrica.

Redazione di City Medical CentreAggiornato

Rischi dell'obesità per la salute: complicanze e malattie correlate

L'essenziale in 30 secondi

  • L'obesità è una malattia cronica che colpisce metabolismo, cuore e molti organi.
  • È strettamente legata a diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiache.
  • Dolori articolari, apnea notturna, fegato grasso e alcuni tumori sono più frequenti.
  • Anche una perdita di peso moderata può ridurre molti di questi rischi.
  • L'intervento si valuta con IMC oltre 40, o oltre 35 con malattie correlate.

L'intervento in cifre

  • Ritorno al lavoro2–4 settimane
  • Degenza in clinica1–5 giorni
  • Risultato finale18–24 mesi
  • Prezzo $4,800da $3,600

Dati dalla pagina dell'intervento di City Medical Centre

Perché l'obesità è una malattia

A lungo l'obesità è stata vista soprattutto come conseguenza dello stile di vita. Oggi le organizzazioni sanitarie la considerano una malattia cronica: il tessuto adiposo in eccesso non è un semplice deposito di energia, ma un organo attivo che rilascia ormoni e sostanze infiammatorie. Nel corso degli anni questi cambiamenti influiscono sul metabolismo, sui vasi sanguigni e su molti organi.

Diabete e sindrome metabolica

Il diabete di tipo 2 è la malattia più strettamente legata all'eccesso di peso. Il grasso, soprattutto quello addominale, rende le cellule meno sensibili all'insulina. All'inizio il pancreas compensa producendo più insulina, ma col tempo la glicemia sale e compare il diabete.

Diabete e sindrome metabolica

Malattie cardiache e ipertensione

L'eccesso di peso costringe il cuore a lavorare di più. Il volume di sangue aumenta, i vasi diventano più rigidi e la pressione sale. L'ipertensione a sua volta danneggia le arterie e aumenta il rischio di infarto, scompenso cardiaco e ictus.

Problemi articolari e apnea notturna

Ogni chilo in più aumenta il carico su ginocchia, anche e colonna. Negli anni ciò accelera l'usura della cartilagine e porta all'artrosi, con dolore e rigidità che rendono difficile muoversi. Muoversi meno rende poi ancora più difficile controllare il peso, in un circolo vizioso.

Altre complicanze

L'obesità è legata a molti altri problemi di salute:

  • Fegato grasso: il grasso si accumula nel fegato e può causare infiammazione e cicatrici.
  • Alcuni tumori: i servizi sanitari indicano i tumori del seno, dell'utero e dell'intestino tra quelli più frequenti con l'obesità.
  • Calcoli biliari e reflusso: entrambi sono più comuni in caso di eccesso di peso.

Come la perdita di peso riduce i rischi

La buona notizia è che molti di questi rischi diminuiscono quando il peso scende. Anche una perdita moderata può fare una differenza misurabile:

  • Glicemia: dimagrire migliora la risposta all'insulina e, in chi è a rischio, può prevenire o ritardare il diabete di tipo 2.
Come la perdita di peso riduce i rischi

Valutazione della salute al City Medical Centre

City Medical Centre lavora con pazienti internazionali ed esegue sleeve gastrectomy, bypass gastrico Roux-en-Y, mini bypass gastrico (MGB) e SADI-S. Secondo la pagina sulla chirurgia bariatrica, l'intervento è in genere giustificato con un IMC superiore a 40, o superiore a 35 in presenza di malattie legate all'obesità come diabete di tipo 2 o ipertensione.

Come procede di solito il recupero

  1. Prime oreCi si può sedere, alzare in piedi e bere liquidi
  2. 1–5 giorniOsservazione in clinica, in base all’entità dell’intervento
  3. 7–14 giorniRitorno al lavoro, in base a quanto è fisico il proprio impiego
  4. 1–2 mesiDieta a tappe, dai liquidi ai cibi solidi, per far adattare lo stomaco
  5. Ogni meseIn media si perde il 10% del peso in eccesso al mese
  6. 1,5–2 anniRisultato finale: abitudini alimentari stabili impediscono al peso di tornare

Fonti

Domande frequenti

Quali malattie sono legate all'obesità?

Le principali sono diabete di tipo 2, ipertensione, malattie cardiache e ictus, artrosi, apnea notturna e fegato grasso. L'obesità è legata anche ad alcuni tumori, calcoli biliari, reflusso, problemi di fertilità e umore basso.

Dimagrire può far regredire il diabete?

La perdita di peso migliora la risposta all'insulina. In chi è a rischio può prevenire o ritardare il diabete di tipo 2 e in chi ne soffre già il controllo della glicemia spesso migliora. Negli studi molte persone con diabete di tipo 2 migliorano nettamente dopo la chirurgia bariatrica, ma i risultati variano.

L'obesità causa dolori articolari?

Spesso vi contribuisce. Il peso in più aumenta il carico su ginocchia, anche e colonna e accelera l'usura della cartilagine, portando all'artrosi. Dimagrire riduce questo carico e può alleviare il dolore.

Come incide l'obesità sul cuore?

L'eccesso di peso fa lavorare di più il cuore, alza la pressione, peggiora colesterolo e glicemia e può ispessire il muscolo cardiaco. Insieme questi fattori aumentano il rischio di infarto, scompenso cardiaco e ictus.

Quanto peso bisogna perdere per migliorare la salute?

Anche una perdita moderata aiuta. Secondo i servizi sanitari, perdere dal 5% al 7% del peso iniziale può prevenire o ritardare il diabete di tipo 2 in chi è a rischio, e perdere dal 3% al 5% può ridurre il grasso nel fegato. Una perdita maggiore porta ulteriori benefici.

Nota. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Ogni intervento ha controindicazioni e rischi, e l’opzione adatta si stabilisce solo dopo una visita medica.

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