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Mastoplastica additiva7 min di lettura

Lifting del seno (mastopessi): gradi di ptosi, tecniche e cicatrici

Il lifting del seno solleva la mammella e il capezzolo, rimuove la pelle distesa e rimodella il tessuto mammario perché si collochi più in alto sul torace. Questa guida spiega come i chirurghi classificano il cedimento, che cosa lo provoca, perché creme ed esercizi non sostituiscono la chirurgia, in che cosa differiscono le tre incisioni principali, quando il lifting si combina con le protesi e che cosa aspettarti da cicatrici e recupero.

Redazione di City Medical CentreAggiornato

Lifting del seno (mastopessi): gradi di ptosi, tecniche e cicatrici

L'essenziale in 30 secondi

  • I chirurghi classificano la ptosi in base alla posizione del capezzolo rispetto al solco sottomammario.
  • Esercizi e creme non possono alzare il capezzolo né togliere la pelle distesa.
  • Lifting periareolare, verticale e a T rovesciata differiscono per cicatrice e grado di correzione.
  • Il lifting non aggiunge volume; si aggiungono protesi quando il seno si è anche svuotato.
  • Le cicatrici si schiariscono ma restano; la forma finale arriva in tre-sei mesi.

L'intervento in cifre

  • Durata dell'intervento1,5–3 ore
  • Ritorno al lavoro7–14 giorni
  • Degenza in clinica1 giorno
  • Prezzo fisso$4,700

Dati dalla pagina dell'intervento di City Medical Centre

Che cos’è la ptosi mammaria e come se ne misura il grado

Ptosi è il termine medico per il cedimento del seno. La mammella scende sul torace e il capezzolo punta più in basso di prima. I chirurghi non la valutano solo a occhio: osservano la posizione del capezzolo rispetto al solco sottomammario, la piega dove la parte inferiore del seno incontra il torace.

Perché il seno cede

Il seno non ha muscoli propri. La sua forma è sostenuta dalla pelle e da sottili bande di tessuto connettivo. Quando queste strutture si allungano, il seno scende, e raramente ritrovano la tensione di prima.

Perché il seno cede

Si può sollevare il seno senza chirurgia?

Molti sperano che attività fisica, creme o reggiseni speciali sollevino il seno. Purtroppo nessuno di questi può alzare il capezzolo o rimuovere la pelle in eccesso. L’allenamento rafforza i muscoli pettorali che si trovano dietro la mammella e può migliorare la postura, ma il seno in sé non si rassoda.

Tecniche di mastopessi: periareolare, verticale e a T rovesciata

La tecnica si sceglie soprattutto in base al grado di cedimento e alla quantità di pelle in eccesso. Più il seno è sceso, più lunghe devono essere di solito le incisioni.

Quando il lifting si combina con le protesi

Il lifting cambia posizione e forma del seno, ma non aggiunge volume. Se il seno è diventato anche piccolo o svuotato, soprattutto nella parte alta, il lifting può essere combinato con le protesi in un unico intervento.

Cicatrici, recupero e quando vedrai il risultato

Il lifting del seno lascia sempre cicatrici, e la loro lunghezza dipende dalla tecnica. All’inizio sono rosse o rosate e leggermente in rilievo. In sei-dodici mesi di solito diventano più chiare e piatte, ma non scompaiono. Una buona cura della ferita e la protezione dal sole le aiutano a maturare.

Cicatrici, recupero e quando vedrai il risultato

Controindicazioni e preparazione

Prima dell’intervento il chirurgo visita e palpa il seno. Di solito si prescrivono esami del sangue, un ECG e un’ecografia mammaria, e può servire il parere di altri specialisti. In alcune situazioni l’operazione viene rimandata o sconsigliata.

Lifting del seno al City Medical Centre

Il City Medical Centre segue pazienti internazionali. La clinica esegue il lifting del seno senza protesi e con protesi, oltre alla mastoplastica additiva, alla mastoplastica riduttiva, alla rimozione delle protesi e alla ricostruzione mammaria. La prima consulenza è gratuita e può svolgersi online: invia le foto su Telegram e il chirurgo valuterà il grado di ptosi e ti proporrà la tecnica adatta.

Come procede di solito il recupero

  1. 7–14 giorniRitorno al lavoro senza sforzi fisici
  2. 3 settimaneIl gonfiore post-operatorio scompare e le cicatrici si formano; niente pesi oltre 3 kg e niente braccia sopra le spalle
  3. 1 meseIl gonfiore si attenua e il seno assume una forma e una morbidezza naturali
  4. 4–6 settimaneFitness, nuoto, piscina e mare; l’intimo compressivo si porta per 4–6 settimane
  5. 3 mesiIl fastidio scompare, i processi infiammatori si risolvono e attorno alla protesi si forma la tasca; via libera all’allenamento con i pesi

Fonti

Domande frequenti

Come faccio a sapere se mi serve un lifting del seno?

Il lifting si valuta di solito quando il capezzolo è all’altezza del solco sotto il seno o più in basso, oppure quando la parte inferiore cade e la pelle è rilassata. Guardarti allo specchio dà una prima idea, ma il chirurgo conferma il grado di ptosi con misurazioni durante la visita.

Quale lifting del seno lascia la cicatrice più piccola?

Il lifting periareolare lascia una cicatrice solo intorno all’areola, quindi è la più corta. È però adatto solo ai cedimenti lievi. Nei cedimenti moderati o gravi serve un lifting verticale o a T rovesciata per rimodellare bene il seno, e le cicatrici sono più lunghe.

Si può fare un lifting del seno senza protesi?

Sì. Se il seno ha volume sufficiente, il chirurgo può sollevarlo con il tuo stesso tessuto, rimuovere la pelle in eccesso e riposizionare il capezzolo. Le protesi si aggiungono solo quando desideri anche più pienezza, soprattutto nella parte alta del seno.

Quanto dura un lifting del seno?

Il risultato dura di solito molti anni, ma il seno continua a invecchiare. Variazioni di peso, gravidanze e perdita di elasticità della pelle possono farlo scendere di nuovo nel tempo. Un peso stabile, niente fumo e un reggiseno che sostenga bene aiutano a mantenere il risultato.

Quando vedrò il risultato definitivo?

Subito dopo l’intervento il seno è più alto, ma all’inizio è gonfio e sodo. La maggior parte del gonfiore si riduce nelle prime settimane e la forma definitiva appare di solito dopo tre-sei mesi. Le cicatrici continuano a schiarirsi fino a un anno.

Nota. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Ogni intervento ha controindicazioni e rischi, e l’opzione adatta si stabilisce solo dopo una visita medica.

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