Rinoplastica6 min di lettura
Recupero dopo la settoplastica: cosa aspettarsi e come guarire bene
L’intervento sul setto nasale serve a respirare meglio, ma nelle prime settimane il naso sembra spesso più chiuso di prima. È una fase normale della guarigione. Questo articolo spiega chi ha bisogno di un intervento al setto, come trascorrono di solito i primi giorni e le prime settimane, cosa evitare e cosa aiuta il naso a riprendersi, così da sapere che cosa è normale e quando chiamare il chirurgo.

L'essenziale in 30 secondi
- La settoplastica raddrizza il setto nasale per respirare meglio.
- Naso chiuso, croste e lieve sanguinamento sono normali nei primi giorni.
- La maggior parte torna al lavoro d’ufficio dopo una o due settimane.
- Niente soffiarsi forte, sport, calore o aereo finché il chirurgo non lo consente.
- Il City Medical Centre corregge il setto nell’ambito della rinosettoplastica.
L'intervento in cifre
- Durata dell'intervento1,5–3 ore
- Guarigione principale4 mesi
- Degenza in clinica1 giorno
- Prezzo
$6,000da $4,200
Recupero dopo la settoplastica: cosa aspettarsi
La settoplastica è un intervento che raddrizza il setto nasale, la parete di cartilagine e osso che divide il naso in due cavità. Si esegue attraverso le narici, per cui di solito non lascia cicatrici visibili. L’obiettivo è funzionale: respirare meglio con il naso.
Il recupero è graduale. I primi giorni sono i più fastidiosi, la maggior parte delle persone sta molto meglio dopo una o due settimane e la mucosa continua a guarire per diverse settimane ancora. Il beneficio per la respirazione si valuta di solito quando il gonfiore interno si è ridotto.
- Giorni 1–2
- Naso chiuso, respirazione con la bocca, lieve sanguinamento e secrezione
- Giorni 2–7
- Rimozione di tamponi o splint, il gonfiore interno inizia a calare
- Settimane 1–2
- Croste, un po’ di congestione, primo controllo, ritorno ad attività leggere
- Settimane 3–4
- La respirazione migliora in modo evidente, cadono quasi tutte le restrizioni
- Mesi 2–3
- La mucosa guarisce del tutto, l’effetto finale sulla respirazione diventa chiaro
Chi ha bisogno della settoplastica e come si esegue
Un setto leggermente deviato è molto comune e spesso non dà sintomi. L’intervento si valuta quando la deviazione è marcata e disturba la vita quotidiana, per esempio in caso di:
- difficoltà costante a respirare da una o da entrambe le narici;
- respirazione con la bocca, soprattutto di notte, e russamento legato all’ostruzione nasale;
- problemi ricorrenti ai seni paranasali o epistassi collegati alla deviazione;
- deviazione dopo un trauma al naso.
L’intervento si esegue di solito in anestesia generale, talvolta in anestesia locale, e dura in genere da un’ora a un’ora e mezza. Il chirurgo solleva la mucosa del setto, raddrizza, riposiziona o rimuove le parti deviate di cartilagine e osso e rimette in sede la mucosa. Nelle narici possono essere posizionati splint morbidi o tamponi per sostenere il setto.
Se il paziente desidera anche modificare la forma del naso, il setto può essere corretto insieme al naso esterno in un unico intervento, chiamato settorinoplastica o rinosettoplastica.
Ricovero e primi giorni
Molti pazienti tornano a casa il giorno stesso o il giorno dopo. Dopo un intervento combinato su setto e forma del naso è comune trascorrere una notte in clinica.
Nei primi uno o due giorni ci si può aspettare:
- naso chiuso e respirazione con la bocca, che secca bocca e gola;
- un lieve sanguinamento e secrezione tinta di sangue, di solito per 24–48 ore;
- un mal di testa sordo o una sensazione di pressione al viso;
- un leggero gonfiore del naso e talvolta del labbro superiore.
I tamponi, se usati, vengono di solito rimossi entro uno o due giorni. Gli splint interni morbidi possono restare un po’ di più, spesso circa una settimana. Il dolore è in genere moderato e si controlla con i farmaci prescritti dal medico. Dormire con la testa sollevata e bere a sufficienza rende più facili questi giorni.
Settimane 1–4: respirazione, croste e controlli
Dopo la rimozione degli splint molte persone notano subito la differenza, ma la mucosa è ancora gonfia. È normale che nelle prime settimane la respirazione vada e venga.
- Croste: si formano nel naso mentre la mucosa guarisce. Non vanno staccate; il medico spiegherà come lavare o idratare il naso.
- Congestione: può andare e venire, soprattutto al mattino e con aria secca.
- Olfatto: può essere ridotto per un po’ e di solito ritorna quando il gonfiore cala.
- Controlli: permettono al chirurgo di pulire il naso se serve, verificare il setto e accertarsi che la guarigione proceda bene.
La maggior parte delle persone torna al lavoro d’ufficio e alle attività abituali dopo circa una o due settimane. Alla fine del primo mese la respirazione è di solito nettamente migliore, anche se l’interno del naso può impiegare due o tre mesi per guarire del tutto.

Cosa evitare durante il recupero
Queste regole proteggono il setto mentre guarisce. Il chirurgo può adattarle al singolo caso.
- Soffiarsi il naso con forza nelle prime settimane. Se si deve starnutire, farlo a bocca aperta.
- Piegarsi e sollevare pesi, che aumentano la pressione nella testa e possono provocare sanguinamento.
- Sport e sforzi intensi per circa tre o quattro settimane; gli sport di contatto più a lungo.
- Sauna, bagni caldi, piscina e sole intenso per circa un mese.
- Fumo e alcol, che rallentano la guarigione e irritano la mucosa.
- Farmaci e integratori che influiscono sulla coagulazione, salvo approvazione del medico.
- Viaggi in aereo finché il chirurgo non li consente, di solito dopo la rimozione degli splint e il primo controllo.
Chiamare subito il chirurgo in caso di sanguinamento abbondante che non si ferma, febbre alta, dolore crescente, oppure gonfiore e dolore all’interno del naso che peggiorano invece di migliorare.
Come guarire più in fretta
La guarigione ha i suoi tempi, ma le buone abitudini la rendono più semplice e riducono il rischio di problemi:
- dormire con la testa sollevata su un cuscino in più nella prima settimana;
- mantenere umida l’aria della stanza e bere a sufficienza;
- lavare o idratare il naso esattamente come consiglia il medico;
- mangiare leggero ed evitare cibi molto caldi, piccanti e salati nei primi giorni;
- camminare con calma fin dai primi giorni per favorire la circolazione, senza sforzi;
- non sospendere né iniziare farmaci di propria iniziativa;
- presentarsi a ogni controllo, anche se ci si sente bene.

Un piano personale al City Medical Centre
Il City Medical Centre lavora con pazienti internazionali. La clinica esegue la rinosettoplastica, un intervento combinato che corregge contemporaneamente un setto deviato e la forma del naso, oltre alla rinoplastica chiusa e aperta, alla rinoplastica secondaria e alla rinosettoplastica ricostruttiva, anche con innesto di cartilagine costale.
La settoplastica isolata, senza modificare il naso esterno, è descritta in questo articolo come informazione generale, e l’opzione più adatta viene scelta durante la consulenza.
La prima consulenza è gratuita e può svolgersi online. Basta inviare foto del naso e descrivere i problemi respiratori: il chirurgo valuterà se l’intervento è necessario e quale tipo è adatto. Prima dell’intervento si eseguono diversi esami, tra cui un esame per immagini dei seni paranasali. Il costo viene indicato dopo la valutazione e fissato nel contratto, e dopo l’intervento sono previsti controlli a 7 giorni, a 3 e a 6 mesi. Un coordinatore personale segue il paziente dal primo messaggio fino alla fine del recupero, e foto e domande si possono inviare via Telegram. Maggiori dettagli nella pagina dedicata alla rinoplastica.
Fonti
Domande frequenti
Quanto dura il recupero dopo la settoplastica?
La maggior parte delle persone sta molto meglio dopo una o due settimane e in quel periodo torna al lavoro d’ufficio. Alla fine del primo mese la respirazione è di solito nettamente migliore. La mucosa può impiegare due o tre mesi per guarire del tutto, e l’effetto finale si valuta dopo.
Quando si torna a respirare normalmente dopo la settoplastica?
La respirazione nasale migliora spesso appena si tolgono tamponi o splint, ma il gonfiore interno può causare congestione per diverse settimane. Nella maggior parte dei casi la respirazione diventa nettamente più facile entro tre o quattro settimane e continua a migliorare con la guarigione della mucosa.
Quando si può prendere l’aereo dopo la settoplastica?
Il volo è di solito consentito dopo la rimozione degli splint e il controllo del chirurgo, spesso dopo una o due settimane. Prima di allora le variazioni di pressione in cabina possono causare fastidio o sanguinamento. I tempi esatti dipendono dalla guarigione e li stabilisce il chirurgo.
Il recupero dopo la settoplastica è doloroso?
La maggior parte delle persone descrive i primi giorni come fastidiosi più che molto dolorosi: naso chiuso, pressione al viso e mal di testa sordo. Il dolore di solito si controlla bene con i farmaci prescritti dal medico e diminuisce nettamente dopo la rimozione degli splint.
Quando si può tornare a fare sport dopo la settoplastica?
Camminare con calma va bene fin dai primi giorni. L’attività fisica intensa si rimanda di solito di circa tre o quattro settimane, e gli sport di contatto con rischio di colpi al naso più a lungo. Il chirurgo indicherà quando è sicuro riprendere l’allenamento.
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