Rimuoviamo la pelle e il grasso in eccesso dall'addome e ripariamo i muscoli separati. Eseguiamo addominoplastica classica e mini, tenendo conto della diastasi e delle cicatrici post-gravidanza

Garanzia con contratto ufficiale

400+ interventi riusciti

10 anni di esperienza in chirurgia addominale

Gratis consulenza
prima dell'intervento
L'addominoplastica rimodella chirurgicamente la parete addominale anteriore ed elimina la pelle distesa e il grasso in eccesso. Non è un metodo per dimagrire e non sostituisce dieta ed esercizio. Lo scopo è un addome piatto: rimuovere il «grembiule» cutaneo-adiposo, riparare i muscoli retti separati e, se serve, creare un nuovo ombelico.
Si sceglie quando dopo il parto, un cesareo o un forte dimagrimento restano pelle in eccesso e diastasi, cioè muscoli retti dell'addome separati. Dieta ed esercizio non possono correggerlo: la pelle distesa non si ritira e i muscoli separati non si riuniscono senza chirurgia. Una gravidanza va pianificata almeno 12 mesi dopo e non si opera durante l'allattamento.

Garanzia con contratto ufficiale

10 anni di esperienza in chirurgia addominale

Gratis consulenza prima dell'intervento

Addominoplastica classica
L'intervento classico inizia con un'incisione orizzontale sopra il pube, la cui lunghezza dipende dal tessuto in eccesso. La linea della cicatrice è pianificata perché slip e costume la nascondano. Il chirurgo ripara i muscoli retti separati, rimuove pelle e grasso in eccesso, riposiziona l'ombelico e inserisce i drenaggi; servono 2–4 ore in anestesia generale.
Per un marcato eccesso di pelle, diastasi dei retti e cicatrice da cesareo.

Mini-addominoplastica con correzione della diastasi
La mini-addominoplastica affronta un problema più circoscritto: si corregge solo il basso addome, l'incisione è più corta e l'ombelico non si sposta. Si usa per un lieve eccesso di pelle quando il problema principale è la diastasi o la piega sopra la cicatrice del cesareo; il recupero è più breve. Il chirurgo sceglie la tecnica in una visita di persona dopo aver valutato muscoli e pelle dell'addome.
Con un lieve eccesso di pelle: meno trauma e recupero più breve.

Consulenza con il chirurgo
Il chirurgo ascolta i Suoi desideri, La visita, valuta gli accumuli di grasso ed esclude le controindicazioni. Al City Medical Centre si prescrive anche un controllo ormonale, utile a prevedere il risultato a lungo termine.

Esami pre-operatori
Esami del sangue (emocromo completo, coagulazione, biochimica, infezioni: HIV, epatite, sifilide), ECG, radiografia del torace e, se serve, visita del medico generico.
Tutti gli esami si possono fare in clinica senza attese.

Preparazione
2 settimane prima, sospendere i farmaci che influiscono sulla coagulazione. Una settimana prima, rinunciare ad alcol e fumo per guarire più in fretta. 8 ore prima, l'ultimo pasto.

Il giorno dell'intervento
Incontro con il chirurgo, marcatura della pelle e prova degli indumenti compressivi. Si usa l'anestesia generale e l'intervento dura 2–4 ore.

Risveglio e monitoraggio
Dopo l'intervento, 1–3 giorni in degenza sotto controllo medico.

Recupero
Fascia compressiva per 1,5–2 mesi. Gran parte del gonfiore scompare entro 30 giorni; il lavoro d'ufficio riprende dopo 2–3 settimane. Il risultato finale si valuta a 3 mesi.

Consulenza con il chirurgo
Il chirurgo ascolta i Suoi desideri, La visita, valuta gli accumuli di grasso ed esclude le controindicazioni. Al City Medical Centre si prescrive anche un controllo ormonale, utile a prevedere il risultato a lungo termine.

Esami pre-operatori
Esami del sangue (emocromo completo, coagulazione, biochimica, infezioni: HIV, epatite, sifilide), ECG, radiografia del torace e, se serve, visita del medico generico.
Tutti gli esami si possono fare in clinica senza attese.

Preparazione
2 settimane prima, sospendere i farmaci che influiscono sulla coagulazione. Una settimana prima, rinunciare ad alcol e fumo per guarire più in fretta. 8 ore prima, l'ultimo pasto.

Il giorno dell'intervento
Incontro con il chirurgo, marcatura della pelle e prova degli indumenti compressivi. Si usa l'anestesia generale e l'intervento dura 2–4 ore.

Risveglio e monitoraggio
Dopo l'intervento, 1–3 giorni in degenza sotto controllo medico.

Recupero
Fascia compressiva per 1,5–2 mesi. Gran parte del gonfiore scompare entro 30 giorni; il lavoro d'ufficio riprende dopo 2–3 settimane. Il risultato finale si valuta a 3 mesi.
Controlli post-operatori
Fino alla fine dell'anno, la visita postoperatoria con il chirurgo per valutare i risultati e ricevere più informazioni è a carico della clinica
Se ha malattie croniche, consulti prima un medico della clinica!
Indicazioni

Eccesso di pelle e grasso addominale dopo il parto o un dimagrimento

Separazione dei muscoli retti (diastasi)

Basso addome cadente o «grembiule» cutaneo

Ritrovare la figura dopo il parto o un rapido dimagrimento

Cicatrici sul basso addome, anche da cesareo
Controindicazioni

Età inferiore a 18 anni

Obesità di origine endocrina

Gravi malattie croniche e psichiatriche

Diabete scompensato

Disturbi della coagulazione del sangue

Tumori

Gravidanza e allattamento

Gravi malattie cardiache, renali o epatiche

Controindicazioni temporanee: infezioni acute, infiammazioni cutanee nella zona trattata, mestruazioni, terapia anticoagulante
Prenota una visita
Ci chiami o ci scriva -
il nostro coordinatore La contatterà a breve
e fisserà la Sua consulenza
Prenota una visita
Ci chiami o ci scriva -
il nostro coordinatore La contatterà a breve
e fisserà la Sua consulenza
Subito dopo l'intervento il paziente trascorre 1–3 giorni in degenza sotto controllo medico. I drenaggi di solito si tolgono dopo due giorni e i punti dopo 7 giorni. La fascia compressiva si porta per 1,5–2 mesi per sostenere la parete addominale e modellare un profilo liscio. Gran parte del gonfiore sparisce entro 30 giorni e il lavoro d'ufficio riprende dopo 2–3 settimane. Sport, sauna e pesi sono vietati per 2–3 mesi; all'inizio si consiglia di dormire supini con le ginocchia piegate. A 12 mesi la cicatrice è del tutto matura: si schiarisce ed è appena visibile.
Chirurghi plastici e medici esperti che hanno a cuore la bellezza e la salute dei loro pazienti
Dott.ssa Goncharova
Dermatovenereologa, tricologa, chirurgo
Oltre 11 anni di esperienza
Dott.ssa Goncharova
Dermatovenereologa, tricologa, chirurgo
Oltre 11 anni di esperienza
Approccio ormonale: prima dell'intervento l'endocrinologo esclude le cause ormonali dell'obesità, così il risultato a lungo termine è più affidabile

Procedure combinate
In un solo intervento l'addominoplastica si può abbinare alla liposuzione di fianchi e girovita o alla correzione della diastasi: una sola anestesia, un solo recupero

Assistenza fino al risultato
Il chirurgo resta in contatto per tutto il recupero e il prezzo è fissato nel contratto, senza costi aggiuntivi nascosti
Prenota una visita
Ci chiami o ci scriva -
il nostro coordinatore La contatterà a breve
e fisserà la Sua consulenza
Prenota una visita
Ci chiami o ci scriva -
il nostro coordinatore La contatterà a breve
e fisserà la Sua consulenza
È possibile abbinare l'addominoplastica alla liposuzione o alla correzione della diastasi?
Sì, si possono abbinare e nella pratica è molto frequente. All'addominoplastica si aggiunge la liposuzione di fianchi e girovita e, dopo il parto, la correzione della diastasi dei retti. Questa combinazione accorcia il recupero e il chirurgo Le spiegherà in una visita di persona quanto sarà estesa la procedura.
L'addominoplastica serve a dimagrire?
No, non La aiuterà a dimagrire. Il suo scopo è diverso: rimuovere la pelle distesa in eccesso e il «grembiule» adiposo e ripristinare la parete muscolare addominale. Si opera a peso stabile; se il Suo peso sta ancora cambiando, si rivolga prima a un dietologo o a un endocrinologo.
Resterà una cicatrice dopo l'intervento?
Sì, ci sarà una cicatrice: è il costo inevitabile della rimozione della pelle in eccesso. Nell'addominoplastica classica l'incisione attraversa il basso addome da un fianco all'altro, sotto la linea di slip o costume; nella mini-addominoplastica è molto più corta. Col tempo la cicatrice si schiarisce e si assottiglia.
L'intervento elimina smagliature e pelle cadente?
Eliminare la pelle cadente e il «grembiule» adiposo è esattamente ciò che fa l'intervento: vengono rimossi del tutto e con loro le smagliature sotto l'ombelico. Il chirurgo tira verso il basso la pelle dell'addome superiore, così la pancia risulta liscia senza un ulteriore lifting.
L'intervento è doloroso?
No, durante la procedura non sentirà dolore: l'addominoplastica si svolge in anestesia generale. Nei primi giorni compaiono tensione e indolenzimento; gli antidolorifici prescritti dal medico li alleviano e entro la fine della prima settimana il fastidio si attenua nettamente.
Cosa evitare dopo l'addominoplastica?
Le restrizioni dopo l'addominoplastica sono uguali per tutti. Nelle prime 2–3 settimane niente sforzi fisici, pesi o movimenti bruschi. Sauna, bagno turco, piscina, lampade abbronzanti, alcol e fumo sono vietati per almeno un mese. Lo sport riprende gradualmente e solo con il via libera del chirurgo. Gli indumenti compressivi si portano per altre 4–8 settimane.
Da che età si fa l'addominoplastica e c'è un limite massimo?
Occorre avere almeno 18 anni e nessuna controindicazione. Non esiste un limite superiore: nella nostra clinica ogni caso si valuta individualmente, dopo visita e valutazione della salute.
In cosa differisce la mini-addominoplastica da quella classica?
Tutto dipende dall'estensione dell'intervento. La mini-addominoplastica tratta un lieve eccesso di pelle sotto l'ombelico, con un'incisione più corta, senza spostare l'ombelico e con un recupero più rapido. L'addominoplastica classica rimuove il «grembiule» cutaneo-adiposo su tutto l'addome, prevede lo spostamento dell'ombelico e consente di correggere la diastasi per tutta la lunghezza dei muscoli.
Quanto dura il recupero?
Il recupero ha tre tappe: lavoro d'ufficio possibile dopo 2–3 settimane, gonfiore e tensione passati entro 1,5–2 mesi, risultato finale e cicatrice valutati a 6–12 mesi, quando i tessuti si sono adattati del tutto.
Il risultato dura in caso di aumento di peso e dopo una gravidanza?
La pelle rimossa non ricresce, quindi questa parte del risultato è permanente. L'addome si ridistende solo con un forte aumento di peso: mantenga il peso stabile. Una gravidanza dopo l'addominoplastica è possibile, ma distende i muscoli riparati; per questo l'intervento si pianifica quando la famiglia è completa.
Serve una preparazione particolare all'intervento?
Sì, la preparazione è obbligatoria. 7–10 giorni prima dell'addominoplastica sospenda fumo, alcol e farmaci che influiscono sulla coagulazione. Serve un check-up preoperatorio: esami del sangue, ECG, ecodoppler venoso delle gambe e visite del medico generico e dell'anestesista. Lo completi per tempo, non il giorno prima.
Quando si vedrà il risultato?
La risposta è uguale per tutti: i primi cambiamenti si vedono 2 settimane dopo l'intervento, quando il gonfiore principale si riduce. Poi ci sono due tappe: 1,5–2 mesi per il risultato intermedio, 3–6 mesi per i contorni definitivi.
Serve un ricovero e per quanto tempo?
Sì, il ricovero è necessario: dopo un'addominoplastica classica 1–2 giorni sotto controllo medico; dopo una mini-addominoplastica di solito basta un giorno. Il recupero prosegue a casa e il chirurgo lo segue nei controlli programmati.
Quali esami servono prima dell'intervento?
Prima dell'addominoplastica l'elenco è identico per tutti: esami del sangue e delle urine, coagulazione, biochimica, test per le infezioni, ECG, radiografia del torace, ecodoppler venoso delle gambe e il parere del medico generico. L'elenco esatto lo fornisce il chirurgo in consulenza e di solito gli esami restano validi 10–14 giorni.
La diastasi si corregge sempre durante l'addominoplastica?
No, la correzione non è per tutti: si fa solo se i muscoli retti dell'addome sono davvero separati. Il chirurgo rileva la diastasi durante la visita e, in caso di dubbio, la conferma con un'ecografia. I muscoli si riuniscono nello stesso intervento, senza una procedura a parte.
Si può pianificare una gravidanza dopo l'addominoplastica?
La gravidanza dopo l'addominoplastica non è vietata, ma conta l'ordine: prima il parto, poi l'intervento. Altrimenti pelle e muscoli si ridistendono e una parte del risultato va persa. I chirurghi danno un solo consiglio: se pianifica un figlio, attenda almeno un anno dopo la procedura.
Bisogna portare indumenti compressivi e per quanto tempo?
Sì, è obbligatorio: senza l'indumento il recupero è peggiore, perché sostiene i tessuti e riduce il gonfiore. Per le prime 3–4 settimane si porta giorno e notte, poi di giorno per circa un altro mese. Il periodo esatto lo indicherà il chirurgo che La opera.
Gravidanza, cesareo o un forte dimagrimento possono lasciare pelle rilassata e diastasi, la separazione dei muscoli retti dell'addome. Dieta e allenamento non la correggono: la pelle distesa non si ritira e i muscoli separati non si riuniscono da soli. È allora che le donne a Palermo valutano l'addominoplastica, che ripristina pelle e parete muscolare in un solo intervento.
Tutto inizia con una consulenza con il chirurgo: il medico ascolta i Suoi desideri, visita l'addome ed esclude le controindicazioni; si prescrive anche un controllo ormonale per prevedere il risultato a lungo termine. I pazienti di Palermo completano poi un check-up (esami del sangue con coagulazione, biochimica e infezioni, ECG e radiografia del torace), tutto disponibile in clinica senza attese.
Il primo passo non costa nulla: la consulenza con il chirurgo è gratuita. Riceve una valutazione dell'eccesso di pelle e della separazione muscolare, la tecnica consigliata, una spiegazione del recupero e il Suo prezzo personale. I pazienti di Palermo possono poi decidere con calma, con l'importo fissato nel contratto. Compili il breve modulo sulla pagina e un coordinatore La richiamerà a breve.
Questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzarlo, accetta la Informativa sulla privacy e le condizioni di trattamento dei dati
Invii la richiesta entro la fine dell'anno e riceva una consulenza a spese della clinica!