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Mastoplastica additiva6 min di lettura

Controindicazioni alla mastoplastica additiva: chi non dovrebbe operarsi e chi deve solo aspettare

La mastoplastica additiva è tra gli interventi estetici più diffusi, ma resta una chirurgia in anestesia generale con una protesi che rimane nel corpo. Alcune condizioni la rendono non sicura, altre impongono solo di rimandarla, e alcuni reperti al seno vanno prima approfonditi. Questo articolo spiega i tre gruppi di controindicazioni, gli esami prima dell’intervento e le limitazioni da mettere in conto dopo.

Redazione di City Medical CentreAggiornato

Controindicazioni alla mastoplastica additiva: chi non dovrebbe operarsi e chi deve solo aspettare

L'essenziale in 30 secondi

  • Le controindicazioni sono assolute, temporanee o locali al seno
  • Gravidanza, allattamento recente e infezioni rimandano soltanto l’intervento
  • Ogni nodulo o cisti al seno si controlla con l’ecografia prima di operare
  • Esami standard: sangue, coagulazione, infezioni, ECG ed ecografia mammaria
  • Mettere in conto alcune settimane senza sollevare pesi né alzare le braccia

L'intervento in cifre

  • Durata dell'intervento1,5–3 ore
  • Ritorno al lavoro7–14 giorni
  • Degenza in clinica1 giorno
  • Prezzo fisso$4,700

Dati dalla pagina dell'intervento di City Medical Centre

Chi non dovrebbe sottoporsi a mastoplastica additiva

Prima di qualsiasi intervento estetico il chirurgo si pone una domanda: per questa persona i benefici attesi valgono i rischi? Per la maggior parte degli adulti sani la risposta è sì. Per alcune persone, invece, i rischi legati all’anestesia, a una cattiva guarigione o a complicanze intorno alla protesi sono troppo alti, almeno per ora.

Controindicazioni assolute

In queste situazioni un intervento estetico al seno in genere non viene proposto, perché potrebbe danneggiare seriamente la salute:

  • un tumore in fase attiva, compreso un tumore al seno non ancora trattato;
  • gravi malattie di cuore, polmoni, reni o fegato che rendono l’anestesia generale non sicura;
Controindicazioni assolute

Controindicazioni relative e rinvii temporanei

Molto più spesso l’intervento viene semplicemente rinviato. Motivi comuni:

Condizioni locali del seno da verificare prima

Prima di inserire una protesi, il chirurgo visita seni e ascelle e prescrive esami di imaging. Alcuni reperti non escludono l’intervento, ma vanno chiariti prima:

  • Cisti — le cisti semplici piene di liquido sono comuni e spesso innocue, ma vengono valutate con l’ecografia e talvolta monitorate prima dell’intervento.

Esami che confermano l’idoneità all’intervento

L’elenco preciso dipende da età e salute, ma un tipico percorso prima della chirurgia del seno comprende:

  • emocromo completo ed esami biochimici del sangue;
  • esami della coagulazione (quanto bene coagula il sangue);
  • test per infezioni come HIV, epatiti e sifilide;
  • un ECG e, se indicato, una radiografia del torace;
  • ecografia mammaria e, per le pazienti più grandi o se indicata, mammografia.

Le limitazioni del recupero da mettere in conto

Anche senza controindicazioni, il recupero impone limiti reali alla vita quotidiana per alcune settimane. Se non è possibile rispettarli — per un lavoro fisicamente impegnativo, bambini piccoli da sollevare o viaggi in programma — è meglio scegliere un’altra data. Limitazioni tipiche:

  • niente sollevamento di pesi per alcune settimane, spesso fino a circa tre mesi;
Le limitazioni del recupero da mettere in conto

Verificare l’idoneità al City Medical Centre

Il City Medical Centre lavora con pazienti internazionali ed esegue mastoplastica additiva con protesi, mastopessi con o senza protesi, riduzione del seno, ricostruzione mammaria e rimozione delle protesi. Altri approcci di cui si può leggere altrove sono informazioni generali; l’opzione giusta si sceglie durante la consulenza.

Come procede di solito il recupero

  1. 7–14 giorniRitorno al lavoro senza sforzi fisici
  2. 3 settimaneIl gonfiore post-operatorio scompare e le cicatrici si formano; niente pesi oltre 3 kg e niente braccia sopra le spalle
  3. 1 meseIl gonfiore si attenua e il seno assume una forma e una morbidezza naturali
  4. 4–6 settimaneFitness, nuoto, piscina e mare; l’intimo compressivo si porta per 4–6 settimane
  5. 3 mesiIl fastidio scompare, i processi infiammatori si risolvono e attorno alla protesi si forma la tasca; via libera all’allenamento con i pesi

Fonti

Domande frequenti

Si può fare la mastoplastica additiva con il diabete?

Spesso sì, se il diabete è ben controllato. Una glicemia mal controllata rallenta la guarigione delle ferite e aumenta il rischio di infezione, quindi il chirurgo esamina i risultati recenti e può chiedere il parere dell’endocrinologo. Se il controllo è scarso, l’intervento viene rinviato finché non migliora.

Esiste un limite di età per la mastoplastica additiva?

L’aumento estetico si esegue sulle adulte il cui seno ha terminato lo sviluppo. Alcuni enti regolatori fissano età minime per specifici tipi di protesi, per esempio 22 anni per quelle in gel di silicone negli Stati Uniti. Non esiste un limite massimo fisso; le pazienti più grandi vengono valutate soprattutto in base alla salute generale.

Ci si può operare in presenza di cisti al seno?

Le cisti semplici sono comuni e di solito non escludono l’intervento, ma vanno prima esaminate con l’ecografia. Se una cisti ha un aspetto insolito o c’è un nodulo solido, uno specialista del seno decide quali ulteriori esami servono. L’intervento si pianifica solo quando i reperti sono chiari.

Quanto tempo dopo l’allattamento si può operare il seno?

I chirurghi di solito consigliano di attendere alcuni mesi dopo la fine dell’allattamento, spesso almeno sei, perché la produzione di latte cessi e il tessuto mammario raggiunga dimensioni e forma definitive. Il chirurgo confermerà i tempi dopo la visita.

Quali esami servono prima di una mastoplastica additiva?

In genere emocromo, esami biochimici, test della coagulazione, screening delle infezioni, ECG ed ecografia mammaria, con radiografia del torace, mammografia o pareri specialistici se indicati. L’elenco preciso dipende da età e salute e viene fornito durante la consulenza.

Nota. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere medico. Ogni intervento ha controindicazioni e rischi, e l’opzione adatta si stabilisce solo dopo una visita medica.

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