Mastoplastica additiva6 min di lettura
Tipi di chirurgia del seno: aumento, lifting, riduzione e correzione spiegati
La chirurgia del seno non è un unico intervento, ma una famiglia di operazioni con obiettivi molto diversi. Alcune aggiungono volume, altre sollevano e rimodellano, altre alleggeriscono, altre ancora ricostruiscono ciò che è andato perso. Questa guida spiega in modo semplice i tipi principali, mostra in che cosa differiscono e come si combinano, e descrive come il chirurgo sceglie l’opzione adatta al tuo corpo.

L'essenziale in 30 secondi
- L’aumento aggiunge volume, il lifting solleva, la riduzione toglie volume e peso.
- Il lifting si fa con o senza protesi, a seconda che serva anche volume.
- Rimozione delle protesi e ricostruzione sono interventi a sé, con obiettivi propri.
- L’opzione giusta la indica la visita: capezzolo, tessuto, pelle e obiettivi.
- City Medical Centre esegue aumento, lifting, riduzione, rimozione e ricostruzione.
L'intervento in cifre
- Durata dell'intervento1,5–3 ore
- Ritorno al lavoro7–14 giorni
- Degenza in clinica1 giorno
- Prezzo fisso$4,700
Panoramica delle opzioni di chirurgia del seno
La maggior parte delle persone arriva alla consulenza con una domanda: che cosa deve cambiare esattamente? La risposta indica l’intervento giusto. Volume, posizione, peso e simmetria sono problemi diversi, e ognuno ha la sua soluzione.
Aumento con protesi
- Obiettivo principale
- Più volume e pienezza
- Di solito adatto a
- Seno piccolo o svuotato, in buona posizione
Lifting senza protesi
- Obiettivo principale
- Una forma più alta e soda
- Di solito adatto a
- Seno cadente con volume sufficiente
Lifting con protesi
- Obiettivo principale
- Sollevamento più volume aggiuntivo
- Di solito adatto a
- Seno cadente che ha perso anche pienezza
Riduzione del seno
- Obiettivo principale
- Meno volume e peso
- Di solito adatto a
- Seno grande e pesante che causa disturbi
Rimozione delle protesi
- Obiettivo principale
- Togliere protesi già presenti
- Di solito adatto a
- Complicanze o desiderio di vivere senza protesi
Ricostruzione mammaria
- Obiettivo principale
- Ripristinare forma e volume
- Di solito adatto a
- Dopo un intervento, un trauma o una malformazione congenita
Tutti questi interventi si eseguono in anestesia generale e richiedono prima un check-up medico completo.
Mastoplastica additiva con protesi
L’aumento accresce il volume del seno con protesi in silicone posizionate dietro la ghiandola o in parte dietro il muscolo pettorale. Lo scelgono le persone che sentono il seno troppo piccolo, che hanno perso volume dopo una gravidanza o un dimagrimento, o che desiderano una parte superiore più piena.
Insieme al chirurgo scegli forma, profilo e volume delle protesi, tenendo conto della larghezza del torace e della quantità di tessuto proprio. L’incisione è di solito breve e si trova nel solco sottomammario. L’aumento aggiunge volume ma non corregge un seno molto cadente; se il capezzolo è basso, può servire anche un lifting.

Lifting del seno (mastopessi)
Il lifting riporta il seno e il capezzolo in una posizione più alta e tende la pelle. Si considera di solito dopo gravidanza, allattamento, dimagrimento o con l’età, quando il seno è sceso e il capezzolo punta verso il basso.
- Il lifting senza protesi rimodella il tuo tessuto, rimuove la pelle in eccesso e sposta più in alto capezzolo e areola. Il volume rimane più o meno lo stesso.
- Il lifting con protesi unisce il sollevamento a un aumento in un solo intervento, per un seno che è sia sceso sia svuotato.
Le cicatrici di un lifting sono più lunghe di quelle di un aumento, spesso intorno all’areola e fino al solco sottomammario. La loro estensione dipende da quanto bisogna sollevare.
Riduzione del seno
La riduzione del seno rimuove tessuto ghiandolare, grasso e pelle per rendere il seno più piccolo, leggero e alto. Molte pazienti la scelgono non solo per l’aspetto, ma per dolori al collo e alla schiena, solchi delle spalline sulle spalle, irritazioni della pelle sotto il seno o difficoltà a fare sport.
Durante l’intervento il capezzolo viene riposizionato e il seno rimodellato, quindi una riduzione funziona anche come lifting. Le cicatrici sono simili a quelle del lifting. Poiché si rimuove tessuto che produce latte, in seguito l’allattamento può essere più difficile: è un aspetto da discutere se pensi di avere figli.
Ricostruzione mammaria
La ricostruzione ripristina forma e volume del seno dopo un intervento, un trauma o in alcune malformazioni congenite. Il metodo dipende dalla situazione, dalle condizioni dei tessuti e dai trattamenti precedenti, e può richiedere più di una fase.
La ricostruzione si pianifica caso per caso, spesso insieme agli specialisti che hanno trattato il problema di partenza. L’obiettivo è un seno che appaia armonioso sotto i vestiti e che somigli il più possibile all’altro lato.
Correzione di asimmetria e forma
Piccole differenze tra i seni sono normali, ma una differenza evidente di misura, forma o posizione del capezzolo può essere corretta. A seconda della causa, il chirurgo può usare protesi di volume diverso, sollevare o ridurre un lato più dell’altro o combinare più tecniche.
La correzione comprende anche gli interventi su protesi già presenti. La rimozione delle protesi si esegue quando causano complicanze come contrattura capsulare o rottura, o semplicemente quando una persona non le desidera più. Può essere associata a un lifting perché il seno mantenga una bella forma. Una simmetria perfetta non si può promettere, perché i seni naturali raramente sono identici.
Come il chirurgo sceglie l’intervento giusto
La scelta si basa sulla visita, non sul nome di un intervento letto da qualche parte. Durante la consulenza il chirurgo valuta di solito:
- la posizione del capezzolo rispetto al solco sottomammario, che indica se serve un lifting;
- la quantità e la qualità del tessuto mammario e l’elasticità della pelle;
- la larghezza del torace e la postura;
- i tuoi obiettivi, i progetti di gravidanza e lo stato di salute generale.
Spesso si combinano due interventi, per esempio un lifting con protesi o una rimozione delle protesi con lifting. La convalescenza dipende dall’entità dell’intervento: molte persone tornano a un lavoro d’ufficio dopo una o due settimane, mentre lo sport intenso si evita per circa sei settimane. Il percorso passo per passo, dalla consulenza ai controlli, è descritto nella pagina dedicata alla chirurgia del seno.

La tua opzione a City Medical Centre
City Medical Centre esegue la mastoplastica additiva con protesi, il lifting del seno con o senza protesi, la riduzione del seno, la rimozione delle protesi e la ricostruzione mammaria. Prima dell’intervento si esegue un check-up medico, l’operazione avviene in anestesia generale, dopo resti ricoverata in clinica e nel primo anno sono previsti controlli.
La clinica lavora con pazienti internazionali. La prima consulenza è gratuita e può svolgersi online: puoi inviare foto e domande su Telegram, e il chirurgo ti spiega quale intervento fa per te. Il prezzo viene comunicato dopo la valutazione ed è fissato nel contratto, e un coordinatore personale ti segue dal primo messaggio alla fine della convalescenza. Inizia con una consulenza nella pagina sulla mastoplastica additiva.
Come procede di solito il recupero
- 7–14 giorniRitorno al lavoro senza sforzi fisici
- 3 settimaneIl gonfiore post-operatorio scompare e le cicatrici si formano; niente pesi oltre 3 kg e niente braccia sopra le spalle
- 1 meseIl gonfiore si attenua e il seno assume una forma e una morbidezza naturali
- 4–6 settimaneFitness, nuoto, piscina e mare; l’intimo compressivo si porta per 4–6 settimane
- 3 mesiIl fastidio scompare, i processi infiammatori si risolvono e attorno alla protesi si forma la tasca; via libera all’allenamento con i pesi
Fonti
Domande frequenti
Quali tipi di chirurgia del seno esistono?
I principali sono l’aumento con protesi, il lifting con o senza protesi, la riduzione del seno, la ricostruzione e la rimozione delle protesi. L’asimmetria si corregge di solito combinando queste tecniche. Ogni intervento risolve un problema diverso: mancanza di volume, cedimento, peso eccessivo o perdita di forma.
Qual è la differenza tra lifting e aumento?
L’aumento aggiunge volume con le protesi, ma non solleva un seno cadente. Il lifting solleva seno e capezzolo e rimuove la pelle in eccesso, ma da solo non aggiunge volume. Quando il seno è sia sceso sia svuotato, i due interventi si possono combinare in un’unica operazione.
Si possono combinare due interventi al seno?
Sì, le combinazioni sono frequenti, per esempio un lifting con protesi o una rimozione delle protesi con lifting. Spesso significa una sola anestesia e una sola convalescenza. Il chirurgo decide se la combinazione è sicura e sensata per te dopo aver visitato il seno e valutato la tua salute.
Quale intervento al seno ha la convalescenza più breve?
La convalescenza dipende dall’entità dell’intervento e dal tuo corpo. Il solo aumento è spesso un po’ più semplice di un lifting o di una riduzione, che comportano più incisioni. Molte persone tornano in ufficio dopo una o due settimane, mentre lo sport intenso si evita per circa sei settimane.
Come capisco di quale intervento ho bisogno?
Contano la posizione del capezzolo, la quantità di tessuto mammario, la qualità della pelle e i tuoi obiettivi. Il chirurgo li valuta durante la visita. Puoi iniziare inviando foto e domande per una consulenza online gratuita, in cui ti proporrà le opzioni adatte al tuo caso.
Hai una domanda sul tuo caso? Consulenza gratuita
Scrivi a un coordinatore su Telegram: rispondiamo direttamente in chat e lì puoi inviare anche foto e domande.
- La prima consulenza è gratuita, anche online
- Il medico indica il prezzo dopo la visita e lo fissa nel contratto
- Un coordinatore personale ti segue dal primo messaggio fino al recupero
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